Trama: Settembre 2007, Trieste. Fred, diciottenne svedese esuberante e coraggiosa, arriva in città per frequentare l’ultimo anno di un Istituto Tecnico. Si ritrova ad essere l’unica ragazza in una classe di soli maschi e catalizza l’attenzione di tutti, in particolare quella di tre amici: Antero, affascinante e riservato; Pasini, seduttore istrionico; Mitis, bonaccione protettivo. I tre si appartengono da quando hanno memoria. L’arrivo di Fred sconvolge la loro omogeneità, mettendo a dura prova la loro amicizia. Mentre ognuno di loro la desidera segretamente per sé, Fred vuole essere ammessa nel gruppo, ma le viene chiesto continuamente di sacrificare qualcosa di sé per diventare una di loro. Adattando un romanzo di Giani Stuparich ambientato a inizio Novecento e trasportato nei primi anni Duemila, Laura Samani torna ad affrontare il tema del corpo, che questa volta è un corpo femminile e appartiene a una ragazza svedese che, a Trieste, cerca di entrare in un gruppo di maschi. La regista mette a confronto il desiderio di libertà e il bisogno di appartenenza, l’emancipazione e il Patriarcato in una terra di confine. Lo fa con un cinema che segue una strada tutta sua, fatta di leggerezza, dolcezza e autenticità, la stessa che ha trovato nei suoi attori non professionisti. Il mondo che la regista ci racconta, squisitamente pre-social, sembra lontano, ma le inquietudini e il bisogno di certezze sono le stesse dei ragazzi di oggi e di sempre, persi fra la paura del futuro e la voglia di cambiare il mondo. “Da adolescente, ho trascorso la maggior parte del tempo con un gruppo di tre maschi. Essere l’unica femmina mi sembrava un privilegio, ma comportava anche pressioni invisibili: loro potevano dire tutto ciò che volevano, mentre i miei desideri venivano percepiti come una minaccia. Mi trovavo di fronte a una scelta difficile: esprimere ciò che sentivo, rischiando l’esclusione, oppure tacere per essere accettata. Questo film racconta le sfide di crescere come giovane donna in un mondo dominato dagli uomini, dove il corpo e i desideri possono facilmente diventare armi rivolte contro di te”. (note di regia) Samani racconta senza enfasi, con delicatezza, e per questo il film lascia un segno, non tanto per la trama, quanto per il senso di perdita che porta con sé. È un film che ci ricorda che la giovinezza non è infinita, ma un fragile intermezzo e che, proprio per questo, non si dimentica più.
Titolo originale: A year of school
Nazione: Italia, Francia
Distribuzione: Lucky Red
Sceneggiatura: Laura Samani, Elisa Dondi
Regia: Laura Samani
Genere: Drammatico
Cast: Giacomo Covi, Pietro Giustolisi, Samuel Volturno, Stella Wendick
Anno: 2025
Durata: 102’
Data di uscita: 09 aprile 2026
Produzione: Nefertiti Film, Tomsa Films, Rai Cinema, Arte France Cinéma





























