CINEMA SPLENDOR

***IL CINEMA RITROVATO*** | M – IL MOSTRO DI DÜSSELDORF

Lunedì 14.09: 17.00 – 19.00 – 21.00*

Martedì 15.09: 21.00

 

Restaurato in 4K da Deutsche Kinemathek in collaborazione con EYE Filmmuseum,
Cinémathèque suisse, KirchMEdia e ZDF / Arte
presso i laboratori L’Immagine Ritrovata, Haghefilm e Henderson


 

  Versione Originale sottotitolata in italiano.

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Il film rientra nell’iniziativa CINEMA REVOLUTION.

Biglietti acquistabili solo presso il nostro botteghino


*La proiezione di lunedì 14 delle ore 21.00 verrà introdotta dal Prof. Francesco Saverio Nisio
filosofo del diritto e cultore d’arte cinematografica

Trama: Considerato uno dei capolavori del cinema espressionista tedesco, un thriller/noir che si può definire come un precursore di quello che sarà un vero e proprio genere: il film sui serial killer. La storia è ispirata a vicende realmente accadute, ambientata in Germania negli anni ’20 nella città di Dusseldolf, dove si aggira uno psicopatico, Hans Beckert, che semina il terrore e lo sconcerto: ha adescato, catturato, violentato e infine ucciso otto bambine. La polizia è sotto pressione e brancola nel buio, l’assassino sembra ogni volta volatilizzarsi. Nonostante le retate, i pattugliamenti, i ferrei controlli nelle strade di Dusseldorf, che mettono in agitazione tutta la rete criminale del territorio, il “mostro” è inafferrabile, non lascia tracce e non ci sono indizi. Ma quando viene ritrovata l’ennesima piccola vittima, la città si ribella e perfino la criminalità organizzata, anche solo per levarsi di torno la polizia, collabora alla ricerca dell’efferato criminale. Come una rete, occhi e orecchie dei ladri, delle prostitute, dei delinquenti di strada, si diramano e s’infiltrano nei più reconditi angoli della città. È così che salta fuori un indizio: “il mostro”, come un serpente prima di colpire, sibila canticchiando un inquietante e macabro motivo. La caccia, costruita su quella tenue traccia, si scatena. L’assassino, individuato da un venditore di palloncini, e da lui marchiato sulla schiena con una grossa M (morder/assassino), è ormai riconoscibile da tutti e cerca disperatamente di nascondersi. L’epilogo ci rende spettatori dell’eterno contrasto tra giustizia ufficiale e giustizia privata.  I primi dieci minuti di sono costruiti con precisione allo stesso tempo musicale e chirurgica: inquadrature oblique dall’alto contrappuntate da suoni ordinari che conducono a un montaggio perturbante: una tromba delle scale, panni stesi ad asciugare in una soffitta deserta, un posto vuoto a tavola, un palloncino impigliato nei fili del telefono – mentre una madre chiama invano la figlia scomparsa. 

APPROFONDIMENTI DELLA CINETECA DI BOLOGNA


SCHEDA DEL FILM

Titolo originale:  M, Eine Stadt sucht einen Mörder

Sceneggiatura: Thea von Harbou, Fritz Lang           

Regia: Fritz Lang

Nazione: Germania                                                        

Genere: Thriller, Noir

Durata:         110’                                                             

Anno:       1931

Cast:Peter LorreEllen WidmannInge LandgutOtto WernickeTheodor Lo0sRudolf BlumnerFranz SteinErnst Stahl-NachbautGustav GrundgensGeorg JohnPaul KempTheo Lingen

Produzione:  Nero-Film Ag

Distribuzione:   Cineteca di Bologna                      

Data di uscita: 11 maggio 1931