Monthly Archives:aprile 2024

***I GRANDI CLASSICI*** – L’ODIO / LA HAINE di Mathieu Kassovitz

Lunedì 20.05: 17.00 – 19.00 – 21.00

Martedì 21.05: 21.00

Versione originale sottotitolata in italiano

 

Restauro in 4K partendo dai negativi originali con la supervisione

del direttore della fotografia Pierre Aïm e approvata dal regista


TRAMA: Ventiquattr’ore nella vita di Vinz, Hubert e Saïd, tre amici della banlieue parigina all’indomani degli scontri tra forze dell’ordine e civili dopo i quali un ragazzo del quartiere, Abdel, si ritrova in fin di vita a causa dei soprusi violenti della polizia. I tre, carichi di rabbia e con una pistola tra le mani, meditano su come avere giustizia. L’odio è diventato il punto di riferimento dell’immaginario metropolitano fin dalla sua uscita, un instant classic per tematiche e stile. L’ira di Vinz, la riflessività di Hubert e la buffoneria di Saïd ci guidano in un microcosmo senza eroi e senza miti, in cui convivono il quotidiano della periferia (in lingua originale quasi tutto il film è in slang stretto) e una rabbia pronta ad esplodere da un momento all’altro, divisa tra smarrimento e vendetta, in un racconto continuamente oscillante tra obiettività e simbolismo. Percorrendo i contorni sfocati della giustizia ed esplorando le contraddizioni dei suoi protagonisti, Kassovitz ha catturato l’essenza degli squilibri sociali, trasformandola e andando a creare un film emblematico e universale, allo stesso tempo crudo e cool, sporco e ricercato. Rivederlo oggi equivale a ritrovarsi davanti a un manifesto lucido e senza tempo che immortala questioni che dopo quasi trent’anni appaiono ancora più attuali. Il mantra «Fino a qui tutto bene» che apre e chiude il film è ancora oggi una preghiera laica che racchiude insieme la speranza e la disillusione di ormai più di una generazione. “Volevo fare un film che entrasse nel profondo, che si sporcasse le mani. L’ODIO è un film contro i poliziotti e volevo che fosse compreso come tale. Anche se tra i poliziotti mostro i bravi ragazzi e tra i giovani i cattivi stronzi…integrando elementi che rendano vivi i personaggi in modo che ridano di ciò che stanno vivendo”.


SCHEDA DEL FILM

Titolo originale:  La Haine                                      

Distribuzione: Cat People

Sceneggiatura e Regia: Mathieu Kassovitz        

Data di uscita: 31 maggio 1995

Nazione: Francia                                                        

Genere: Drammatico

Durata:         95′                                                           

Anno:     1995

Cast:  Vincent CasselSaïd TaghmaouiHubert KoundeEdouard MontouteVincent LindonMathieu KassovitzPeter KassovitzKarim BelkhadraAbdel Ahmed GhiliSoloRywka WajsbrotFrançois LevantalHéloïse RauthMarc DuretChoukri GabteniFatou Thioune

Produzione:  Canal+, Cofinergie 6, Egg Pictures, Les Productions Lazennec


UNA SPIEGAZIONE PER TUTTO di Gàbor Reisz

 

SITO UFFICIALE


TRAMA: Budapest. Abel prepara il suo esame di maturità schiacciato tra le aspettative della famiglia e l’amore non confessato per la sua amica Janka. Quando l’esame va storto, la bocciatura del ragazzo diventa la scintilla che incendia lo scontro tra suo padre, convinto conservatore, e il suo professore di storia, progressista. Finché l’accaduto non diventa scandalo mediatico e il conflitto si sposta su un piano ancora più ampio. Ambientato nell’Ungheria di Orbán il film racconta l’oggi con raffinata umanità e restituisce il ritratto di un Paese (e di un’Europa?) spaccato in due, dove nessuno sa o vuole comunicare apertamente con l’altro. Trama tesissima e magnificamente diretta che dà voce a una frattura civile che invade anche le minime sfere del quotidiano; dalle ipocrisie di ministri che vantano un protagonismo fasullo nei fatti del 1956, all’avvilimento dell’istituzione scolastica, ai favoritismi di parte in un sistema che li alimenta. “Per molto tempo mi sono sentito soffocare dal clima di divisione che si respira nel mio Paese e che permea la mia vita quotidiana. Nel 2021, l’Università di Teatro e arti cinematografiche di Budapest ha perduto la propria autonomia perché è stata completamente riorganizzata dall’alto seguendo le direttive dello Stato, nonostante le proteste di professori e studenti. I giovani hanno occupato l’università, in mancanza di mezzi migliori, e gli eventi hanno presto preso una piega politica, anche se l’obiettivo degli studenti era solamente quello di fruire di un’istruzione apolitica. In quanto regista ed ex studente dell’università, mi sono unito alla protesta e un giorno, mentre tornavo da una manifestazione, mi sono reso conto che c’era bisogno di parlare della situazione che ci circonda e che ogni forma d’arte, incluso il cinema, dovrebbe essere un mezzo per farlo. Questo è ciò che ha dato origine all’idea principale del film”. Presentato in anteprima mondiale alla 80° Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia dove ha vinto il premio Orizzonti come miglior film, nei giorni scorsi ha ricevuto anche il riconoscimento del sindacato dei critici, SNCCI, che lo ha eletto film della critica.

CIAK1

 


SCHEDA DEL FILM

Titolo originale: Magyarázat mindenre         

Nazione: Ungheria, Slovacchia

Sceneggiatura: Gábor Reisz, Éva Schulze      

Regia:  Gábor Reisz

Genere: Drammatico

Durata:  128’                      

Anno:  2023           

Data di uscita: 1 maggio 2024

Cast: Gáspár Adonyi-WalshIstván ZnamenákAndrás RusznákRebeka HatháziEliza SodróLilla KizlingerKrisztina Urbanovits

Produzione: Proton Cinema                              

Distribuzione: Arthouse di I Wonder Pictures


***EVENTO SPLENDOR*** BERCHIDDA LIVE di Gianfranco Cabiddu, Michele Mellara, Alessandro Rossi

— Un viaggio nell’archivio Time in jazz —

Lunedì 13.05: 17.00 – 19.00 – 21.00

Martedì 14.05: 21.00  


TRAMA: Un viaggio nell’archivio Time in Jazz’ è il ritratto di un festival vivo e pulsante, in continua evoluzione ma che mantiene intatto il suo fascino a dispetto del tempo; un appuntamento che si rinnova ogni estate dal 1988, in cui è transitato il meglio della musica, non solo jazz, nazionale e internazionale e dove sono cresciute generazioni di pubblico e di appassionati convenuti nel paese ai piedi del monte Limbara, ieri come oggi, per vivere un’esperienza unica di musica, cultura e natura. Innumerevoli gli artisti transitati nel corso degli anni a Time in Jazz e presenti nel film: Con la partecipazione, tra gli altri, di: Paolo Fresu, Stefano Bollani, Enrico Rava, Carla Bley, Uri Caine, Bombino, Ludovico Einaudi, Lella Costa, Paolo Angeli, Enzo Avitabile, Archie Sheep, Ornette Coleman, Ascanio Celestini, Erri De Luca, Alessandro Haber, Roy Paci, Gianluca Petrella, Daniele Silvestri, Morgan, Giovanni Sollima, Gian Maria Testa, Ornella Vanoni, Dori Ghezzi, Richard Galliano, solo per citarne alcuni. Trasforma più di 1.500 ore di riprese girate in 25 anni da Gianfranco Cabiddu e la sua troupe in un film concerto frutto di un lavoro a sei mani che ha visto insieme Cabiddu e chi ha potuto rileggere e dar vita al materiale filmico, Mellara & Rossi, che nel loro percorso autoriale hanno sempre lavorato sull’interpretazione degli archivi in chiave originale. Gli autori con il “work in progress” di almeno tre anni di lavorazione scongiurano l’effetto: tutto si confonde con chi osserva in una sorta di simpatia mimetica. Il respiro circolare, che gonfia la tromba di Paolo Fresu (tra i più grandi jazzisti italiani e non solo) e le launeddas di Luigi Lai (il più famoso virtuoso di uno degli strumenti più antichi del mediterraneo), si propaga per i vicoli antichi e i concerti nel mondo, tra gli alberi piegati dal vento forte e la quiete domestica e quotidiana, tra la ricerca e l’eufonia. Connubio complesso tra il jazz (oltre a Fresu, la Sardegna ha regalato, tra gli altri, Antonello Salis, Franco Cerri, Sandro Satta, Alessandro Zolo, Fabio Mariani) e la tradizione musicale che ha nell’oralità l’unica fonte ispiratrice e di contenimento (c’è anche Gavino Ledda che “declama”…).


SCHEDA DEL FILM

Titolo originale:  Berchidda Live                       

Data di uscita: 15 aprile 2024

Regia: Gianfranco CabidduMichele MellaraAlessandro Rossi

Nazione: Italia                                                       

Genere: Documentario Musicale

Durata:         94’                

Anno:       2023

Produzione: Mammut Film      

Distribuzione: Cineteca di Bologna


CATTIVERIE A DOMICILIO di Thea Sharrock

 


TRAMA: 1922. Una cittadina affacciata sulla costa meridionale dell’Inghilterra è teatro di un farsesco e a tratti sinistro scandalo. Basato su una bizzarra storia vera, il film segue le vicende di due vicine di casa: Edith Swan, originaria del posto e profondamente conservatrice, e Rose Gooding turbolenta immigrata irlandese. Quando Edith e altre sue concittadine iniziano a ricevere lettere oscene piene di scabrosità involontariamente esilaranti, i sospetti ricadono sulla sboccata Rose che viene accusata del reato. Le lettere anonime scatenano una protesta a livello nazionale che scaturisce in un processo. Quando però le donne – guidate dalla poliziotta Gladys Moss – decidono di indagare sul crimine, iniziano a sospettare che manchi qualche tassello e che in fin dei conti Rose potrebbe non essere colpevole. L’ambientazione del film in una piccola città nel dopoguerra può inizialmente sembrare lontana anni luce dalla nostra società moderna. Eppure in questa comunità degli anni ‘20 in cui il telefono era un’idea remota e i bagni erano in condivisione tra i vicini di casa c’è un elemento fuori del tempo che tocca una corda ancora oggi: il fenomeno dei troll. Quando il contenuto osceno delle missive viene letto ad alta voce dai residenti, non possiamo fare a meno di pensare ai fiumi di bellicose affermazioni postate da chiunque, dai comuni leoni da tastiera ad alcuni dei più grandi leader. Così come la squadra delle imperterrite donne di provincia del film che uniscono le forze per trovare giustizia, la si può vedere in analoghi movimenti presenti oggi in molte regioni del mondo. I loro metodi possono essere più all’avanguardia, ma il loro spirito rimane lo stesso. Infine, oltre l’ipocrisia di massa, finisce anche spernacchiato un maschile goffo, repressivo, ottuso, quando non spregevole e miserabile nel potere. La trama non dà spazio, infatti, a nessun uomo stimabile. Su tutto prevale il coraggio, la solidarietà, l’astuzia femminile.

Ciak - aprile 2024 - 1


SCHEDA DEL FILM

Titolo originale: Wicked Little Letters           

Nazione: Gran Bretagna, Francia

Sceneggiatura: Jonny Sweet                             

Regia:  Thea Sharrock

Genere: Commedia

Durata:  102’                      

Anno:  2023       

Data di uscita: 18 aprile 2024

Cast:  Olivia ColmanJessie BuckleyAlisha WeirTimothy SpallGemma JonesJoanna ScanlanEileen AtkinsLolly AdefopeHugh SkinnerAnjana VasanMalachi Kirby

Produzione: Blueprint Pictures, South of the River Pictures, StudioCanal                                                     

Distribuzione: BIM in collaborazione con Lucky Red


***IL CINEMA RITROVATO*** – IL GIARDINO DELLE VERGINI SUICIDE di Sofia Coppola

Lunedì 06.05: 17.00 – 19.00 – 21.00

Martedì 07.05: 21.00  

 

Restauro 4K realizzato da Criterion, approvato da Sofia Coppola e

supervisionato dal direttore della fotografia Ed Lachman.

Versione originale sottotitolata in italiano


TRAMA: Provincia del Michigan, anni ’70. I coniugi Lisbon hanno cinque figlie di età compresa tra i tredici e i diciassette anni: Cecilia, Lux, Bonnie, Mary, Teresa. Anche se con diverse sfumature, tutte vivono i momenti belli e difficili dell’adolescenza, tutte suscitano l’interesse e l’attrazione dei ragazzi di scuola e del vicinato. La più piccola, Cecilia, prova simpatia per il coetaneo Dominique, ma non può frequentarlo. Solo più tardi i genitori le permettono di organizzare una festa a casa. A quel punto Cecile si allontana da casa e si uccide. Trip frequenta Lux, poi chiede al padre di lei se possono uscire insieme ma lui dice di no. Una sera le quattro ragazze escono con quattro ragazzi, vanno ad una festa, Lux e Trip vengono eletti regina e re del ballo. Mentre gli altri rientrano, Lux invece torna a casa solo la mattina. La reazione dei genitori è immediata: tutte e quattro relegate dentro con divieto di uscire. Dopo un po’ le ragazze chiedono aiuto ai loro amici fuori. Una notte i ragazzi arrivano per portarle via di nascosto, ma loro si sono suicidate. Dopo i funerali, la vita nella cittadina riprende… «Quando avevo circa 20 anni, mi sono imbattuta nel libro. Non sapevo davvero che volevo diventare un regista fino a quando non l’ho letto. Ricordo di aver visto la copertina con solo quei capelli biondi. L’ho adorato. Sembrava che Eugenides comprendesse davvero l’esperienza di essere un adolescente: il desiderio, la malinconia, il mistero tra ragazzi e ragazze. Ho adorato il modo in cui i ragazzi erano così confusi dalle ragazze, e mi sono davvero sentita connessa a tutto quel crogiolarsi nella propria camera da letto. Non mi sembrava di averlo visto molto nei film, non in un modo in cui mi potessi relazionare. Ho visto la storia come il racconto del modo in cui operano distanza, tempo e memoria, lo straordinario potere dell’insondabile». (note di regia)


SCHEDA DEL FILM

Titolo originale:  The Virgin Suicides              

Data di uscita: 19 maggio 2000

Soggetto: dall’omonimo romanzo di Jeffrey Eugenides

Sceneggiatura e regia: Sofia Coppola                        

Nazione: USA

Genere: Drammatico          

Durata:         97’             

Anno:       1999

Cast: James WoodsKathleen TurnerKirsten DunstJosh HartnettDanny DeVitoHayden ChristensenChelse SwainA.J. CookLeslie HaymanHanna HallScott GlennMichael ParéJonathan Tucker

Produzione: American Zoetrope, Eternity Pictures, Muse Productions, Virgin Suicides LLC

Distribuzione: Paramount Pict, Lady Film, Cecchi Gori – Elle U Multimedia, Cineteca di Bologna


***I GRANDI CLASSICI*** – LA GRANDE ABBUFFATA di Marco Ferreri

Lunedì 29.04: 16.30 – 18.45 – 21.00

Martedì 30.04: 21.00

 

|| Versione Originale restaurata 4K con sottotitoli in italiano ||

 

Nel 50° anniversario dell’uscita in sala

Restauro realizzato da Cité Films e Fondazione Cineteca di Bologna,

con il sostegno di CNC – Centre national du cinéma et de l’image animée, presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata.

Film vietato ai minori di anni 14


TRAMA: Presentato per la prima volta in Italia nella sua versione integrale che reintegra otto sequenze e frammenti per un totale di cinque minuti, Il film ritrae quattro amici benestanti amanti del convivio (chiamati semplicemente con i nomi dei loro interpreti) che si riuniscono nella villa di Noiret. Nelle loro intenzioni c’è il tentativo di un “suicidio gastronomico”: i quattro infatti decidono di cucinare prelibatissime pietanze e mangiare senza mai smettere, fino a morire di indigestione. Durante l’infinito banchetto, ospitano tre prostitute ed una maestra elementare che quasi casualmente si unisce a questa disperata missione. Tra dissolutezza e psicosi, aforismi e gag scatologiche, sesso e umiliazioni, quella di Ferreri e del suo cast a ruota libera è una favola scabrosa ed invernale, una “all you can eat quarantena” esasperata che guarda direttamente nell’abisso, in una apocalisse personale, fisiologica e sociale di tutti e senza tempo. Con il suo senso del macabro e una malinconia sporca quanto rasserenante, La Grande Abbuffata, commedia nera viscerale e sviscerante, è uno dei più grandi trionfi della mortificazione mai realizzati, capace di mettere in scena tutta l’insensatezza della condizione umana, tra decadenza e abbondanza. Semplice ma stratificato, crepuscolare e insieme goliardico, il compendio di genio e spudoratezza di Ferreri oggi brilla più che mai, tra esuberanze indigeste e indecenza sardonica, punto d’incontro irripetibile tra comicità alta e bassa (quando non orgogliosamente bassissima) eppur sempre ferace e puntuale. Alla sua prima al 26º Festival di Cannes il film scatenò reazioni violente da parte del pubblico, con fischi e sputi verso il cast e il regista, che rispose alle provocazioni mandando baci alla folla inferocita. Nonostante lo scandalo, vinse il premio Fipresci della critica internazionale.


SCHEDA DEL FILM

Titolo originale:  La grande bouffe                  

Sceneggiatura: Marco FerreriRafael AzconaFrancis Blanche

Regia: Marco Ferreri                                

Data di uscita: 24 settembre 1973

Nazione: Italia, Francia                           

Genere: Drammatico, Grottesco

Durata:         131′                                       

Anno:     1973

Cast: Marcello MastroianniMichel PiccoliUgo TognazziPhilippe NoiretAndréa FerréolSolange BlondeauMonique ChaumetteFlorence GiorgettiMichele AlexandreHenri PiccoliCordelia PiccoliRita ScherrerAlexandre MicheleJames CampbellPatricia MilochevichBernard MenezLouis Navarre

Produzione:  Mara Films S.a.r.l. (Parigi), Capitolina Produzioni Cinematografiche S.r.l. (Roma)                                      

Distribuzione: Cat People


#DANTEDÌ – MIRABILE VISIONE: INFERNO di Matteo Gagliardi

PROPOSTA PER SCUOLE E DOCENTI


Gli istituti scolastici o docenti interessati a proiezioni mattutine potranno prenotarsi anche successivamente al 25 marzo (fino al termine dell’attuale anno scolastico). Informazioni, presso il nostro botteghino. Si possono inviare mail di adesione alla casella di posta splendordessai@gmail.com


TRAMA: Se Dante tornasse ora, cosa potrebbe dire del nostro mondo? Mirabile Visione: Inferno è il risultato di questo assunto: una rilettura straordinariamente attuale e visionaria della Commedia di Dante Alighieri. Partendo dalle illustrazioni ottocentesche del pittore parmense Francesco Scaramuzza, come Dante con Virgilio veniamo accompagnati nella discesa agli inferi dagli attori Benedetta Buccellato (professoressa Argenti) che fa scoprire ai suoi studenti un Dante più rivoluzionario e dalle parole di Luigi Diberti (Padre Guglielmo) che esprimono il più autentico messaggio cristiano, per addentrarci nella grande opera di bellezza, risveglio e educazione che è la Divina Commedia. In Mirabile Visione: Inferno vengono radiografati i mali del nostro tempo: ogni cerchio dell’Inferno diventa la rappresentazione della società moderna, delle possibilità dell’uomo e dei suoi limiti, della crisi della società capitalista e di quella ambientale/climatica globale. Mirabile Visione: Inferno è il primo capitolo di una trilogia, una per cantica, dedicata al Sommo Poeta e alla Divina Commedia. Il film è proposto per il 25 marzo, giorno in cui si celebra il “Dantedì”, la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri: la data corrisponde al giorno dell’anno 1300 in cui, secondo la tradizione, Dante si perde nella “selva oscura”. Il film, inserito nel catalogo AGIS SCUOLA ER, ha ricevuto i patrocini del Ministero della Cultura, della Società Dante Alighieri ed i Save the Planet, è stato programmato in circa 200 sale cinematografiche ed è già richiestissimo dalle scuole di tutta Italia, con quasi 11.000 alunni in circa 70 matinées già effettuate nel 2023.


SCHEDA DEL FILM

Titolo originale:  Mirabile Visione: Inferno               

Sceneggiatura: Filippo DavoliMatteo GagliardiFederica Tonani

Regia: Matteo Gagliardi                          

Data di uscita: 14 febbraio 2023

Nazione: Italia                                          

Genere: Documentario

Durata:         93′                                         

Anno:     2023

Cast:   Benedetta BuccellatoLuigi Diberti

Produzione e distribuzione:   Starway Multimedia


***I GRANDI CLASSICI*** – SCARFACE di Brian De Palma

Lunedì 22.04: 17.00 – 20.30

Martedì 23.04: 20.30

 

Versione Originale restaurata 4K con sottotitoli in italiano

Nel 40°anniversario dell’uscita nelle sale


TRAMA: Il cubano Antonio Montana, detto Tony, un ex galeotto che lascia il suo paese natio nel 1980 insieme all’amico Manolo Ribera, noto come Manny. Imbarcatosi con altri migranti, Tony giunge a Miami, dove viene inizialmente portato in un campo per rifugiati. Trovata una via di fuga dal ghetto, i due uomini iniziano la loro vita in Florida, sbarcando il lunario con alcuni umili lavori, ma questa vita è misera per Tony, intenzionato ad ascendere ai vertici della malavita. L’occasione per inserirsi nella criminalità di Miami gliela offre il boss Frank Lopez, al quale fin da subito, Tony mostra il suo coraggio e la sua grande determinazione. Lopez lo incarica di negoziare una grande fornitura di cocaina con uno tra i più importanti produttori di stupefacenti della Bolivia, Alejandro Sosa. È in questa occasione che il trafficante fa la conoscenza di Montana, con cui diverrà amico e, più tardi, anche socio in affari. Sosa, infatti, rimarrà colpito dal modo di fare di Tony e inizierà a nutrire una profonda ammirazione nei suoi confronti. Anche Lopez è impressionato dal carisma malavitoso di Montana, tanto che il cubano ottiene la piena fiducia del boss. Quando Tony incontra la moglie di Frank, Elvira Hancock, si innamorerà perdutamente della bellissima donna, ma la sua infatuazione e la volontà di gestire un traffico tutto suo inizieranno a ostacolare i rapporti con il suo capo. Remake di Scarface – Lo sfregiato (1932), film tratto dall’omonimo romanzo di Armitage Trail e ispirato alla vita del gangster Al Capone. A differenza dell’originale (ambientato a Chicago durante il Proibizionismo), si colloca a Miami negli anni Ottanta, durante le cosiddette ‘guerre di droga’. Riconosciuto tra i migliori gangster film realizzati e grande classico del cinema.

Scheda sito ufficiale


SCHEDA DEL FILM

Titolo originale:  Scarface                      

Sceneggiatura: Oliver Stone, Armitage Trail

Regia: Brian De Palma                             

Data di uscita: 20 aprile 1984

Nazione: USA                                  

Genere: Drammatico

Durata:         161′                                       

Anno:     1983

Cast: Al PacinoSteven BauerMichelle PfeifferMary Elizabeth MastrantonioRobert LoggiaMiriam ColonF. Murray AbrahamPaul ShenarHarris YulinÁngel SalazarMark MargolisArnaldo SantanaAl IsraelDennis Holahan

Produzione:  Universal Pictures                                                                                

Distribuzione: ReteItalia, United International Pictures, CIC Vídeo, Lucky Red


I MISTERI DEL BAR ÈTOILE di Dominique Abel, Fiona Gordon

 


TRAMA: Bruxelles. Il Bar Etoile, un piccolo locale che si trova nel centro storico della città, è gestito da Boris e dalla moglie Kayoko. Boris è un ex attivista politico latitante che nel 1986 fu coinvolto in un’aggressione durante un attacco terroristico. Da allora, l’uomo si nasconde conducendo una vita tranquilla e cerca di non attirare l’attenzione su di sé. Una notte nel suo bar entra Georges, l’uomo che fu ferito durante l’attacco. L’uomo è in cerca di vendetta. Boris e Kayoko aiutati da Tim, un fedele impiegato che fa il buttafuori, escogitano un piano per sfuggire alla vendetta dell’uomo. Coinvolgono Dom, un uomo depresso e totalmente anonimo, non fosse per l’eccezionale somiglianza con Boris. Il sosia che sarà il bersaglio di Georges al suo posto è ignaro del pericolo che corre. Ma quando sua moglie Fiona, investigatrice privata, scopre quello che sta succedendo, il piano del barista rischia di andare pericolosamente a rotoli. “Il nostro quinto film, è ambientato in un mondo scosso da manifestazioni di protesta: ai giorni nostri. Se apriamo le finestre sentiamo le urla di protesta: un mondo senza coscienza sta distruggendo il pianeta. Abbiamo collocato il nostro eroe politico caduto in disgrazia in questo contesto contemporaneo. Boris continua a nascondere la testa sotto la sabbia mentre intorno a lui attivisti arrabbiati protestano per un mondo più giusto e più pulito. Parallelamente, con Dom e Fiona, assistiamo a un conflitto più intimo e personale, di due esclusi dalla società che continuano a esistere in un mondo che continua ad esistere senza di loro”(note di regia). Il film racconta delle storie di resistenza alla vita; uomini e donne efficienti e normali, ma che rappresentano la loro inutilità (un buttafuori di un locale senza clienti, un’investigatrice senza casi da risolvere…), il loro difetto di fabbrica, che è però anche un’ultima risorsa, un prezioso residuo di non conformità che il centro della città e della società ha annullato o dimenticato, perdendoci in umanità.

SENTIERI SELVAGGI – Intervista ai registi




Scheda del film

Titolo originale: L’Étoile filante                    

Nazione: Francia, Belgio

Sceneggiatura: Dominique Abel, Fiona Gordon 

Regia:  Dominique AbelFiona Gordon     

Genere: Commedia, Thriller

Durata:  98’                        

Anno:  2023       

Data di uscita: 11 aprile 2024

Cast:  Fiona GordonDominique AbelBruno RomyKaori ItoPhilippe MartzCéline LaurentieBruce Ellison

Produzione: Courage Mon Amour, MK2 Films, Moteur S’il Vous Plaît 

Distribuzione: Academy Two


TATAMI – UNA DONNA IN LOTTA PER LA LIBERTÀ di Zar Amir Ebrahimi, Guy Nattiv

 


TRAMA: Presentato a Venezia 2023 nella sezione Orizzonti senza ottenere premi, il film alza la voce mentre divampa l’eterno conflitto tra Israele e Palestina, e ci ricorda così che, sì, il cinema può rappresentare un’occasione di incontro, cooperazione, magari riconciliazione. Certo, il sentimento è analogo ma i contesti contano, appunto: in Tatami si parla dell’Iran, di come il governo autoritario ha impedito ai suoi cittadini di incontrare gli israeliani nell’ambito di eventi internazionali. Ambientato durante i campionati mondiali di judo a Tbilisi, il film è un incessante e tesissimo dramma che usa gli strumenti del film sportivo per raccontare una vicenda ad alto contenuto politico, in cui la judoka iraniana Leila e la sua allenatrice Maryam (la stessa Ebrahimi) ricevono un ultimatum da parte della Repubblica Islamica: Leila deve fingere un infortunio e perdere la gara, evitando di avanzare troppo nel torneo e di rischiare di soccombere alla campionessa israeliana in carica. Se non dovesse accettare l’ordine, sarebbe marchiata come traditrice dello Stato: ovviamente lei non ha alcuna intenzione di sottostare al diktat.

“Riteniamo che l’arte sia la voce del discernimento che si fa strada in mezzo al chiasso. La storia che abbiamo deciso di raccontare in questo film è la storia di troppi artisti ed atleti costretti a rinunciare ai propri sogni e, in alcuni casi, obbligati a lasciare i propri paesi e i propri cari a causa del conflitto tra sistemi e governi. In definitiva, speriamo di aver fatto un film che mostri al mondo che l’umanità e la fratellanza vincono sempre. Possa questa collaborazione cinematografica e artistica essere un tributo a quegli artisti e a quegli atleti e a tutte le persone che si battono per guardare al di là della frenesia dell’odio accecante e della reciproca distruzione e che, nonostante tutti gli ostacoli, costruiscono insieme un futuro”. (note di regia).

Nattiv e Amir Ebrahimi riescono a far dialogare in modo sorprendente la tensione legata alla competizione sportiva, magnificamente filmata attraverso un bianco e nero al contempo freddo e profondo, e le questioni politiche e di giustizia sociale. Avvincente dall’inizio alla fine.



SCHEDA DEL FILM

Titolo originale: Tatami                                            

Nazione:   Georgia, USA  

Sceneggiatura: Elham Erfani, Guy Nattiv             

Genere: Thriller

Regia:  Zar Amir Ebrahimi, Guy Nattiv

Durata: 105’              

Anno:  2023       

Data di uscita: 04 aprile 2024

Cast:  Arienne MandiZar Amir EbrahimiNadine MarshallJaime Ray NewmanAsh GoldehSina ParvanehMehdi Bajestani

Produzione: Keshet Studios      

Distribuzione: BIM Distribuzione