— IN PROGRAMMAZIONE DALL’11 GIUGNO —
17.00 – 19.00 – 21.oo
|| Lunedì 15 giugno il film non sarà proiettato ||
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TRAMA: Marina, 18 anni, rimasta orfana in tenerissima età, giunge in Galizia sulle tracce della famiglia del padre biologico. Qui, mentre incontra zii, cugini e parenti mai conosciuti prima, cercherà di ricomporre i ricordi, talvolta contraddittori, dei suoi genitori e del loro amore travolgente, riportando alla luce emozioni familiari a lungo sepolte, verità non dette e ferite mai del tutto rimarginate. La regista Orso d’Oro Carla Simón gira con il ritmo dolce di una placida marea un film intenso, intimo e personale, una storia sulle radici ritrovate, sui legami familiari e su ciò che non abbiamo il coraggio di dire ad alta voce, neanche quando ce ne sarebbe un enorme bisogno. La cinepresa qui, più che mai, è uno strumento medianico: attraverso lenti, colori slavati, luci naturali, recupera l’immaginario delle vecchie pellicole, dei video familiari dimenticati, delle fotografie logore di un passato che resiste solo in forma di traccia. I flashback, innestati come sogni a occhi aperti, mettono in scena i genitori come icone di una movida libertaria e già contaminata dal tragico: corpi nudi sulla spiaggia, abiti anni Ottanta, felicità tossica. Queste immagini – che Marina non ha mai vissuto ma ha solo immaginato leggendo il diario della madre – diventano il suo unico archivio identitario. Un cinema come specchio rotto in cui si cerca di riconoscere un volto. un film sull’assenza, ma anche sull’incontro. Lente, progressive, le figure della famiglia paterna si materializzano nella vita di Marina: lo zio amicone, i cugini rumorosi, i nonni chiusi in una forma di ostinata, anche repellente, negazione. Nessuno è colpevole, nessuno innocente. Tutti, in fondo, hanno dimenticato come si racconta una storia condivisa. Così, assistiamo ad un cinema che si interroga sul senso stesso della rappresentazione, sul bisogno umano di vedere per ricordare, e di ricordare per esistere. In questo senso, il film si collega idealmente a una linea che unisce il cinema come archivio e il cinema come rito. In Romería, titolo che fa riferimento ai pellegrinaggi popolari spagnoli, non c’è solo la necessità di riscoprire i veri legami familiari ma anche quella di fare un viaggio interiore verso un passato per scoprire i segreti nascosti. “Questa storia mira a recuperare l’eredità di una generazione dimenticata che ha subito le duplici conseguenze della dipendenza da eroina e della comparsa di un nuovo virus. Una parte della memoria storica spagnola che merita di essere rivisitata.” (note di regia)
RASSEGNA STAMPA
Titolo originale: Romería
Distribuzione: I Wonder Pictures
Sceneggiatura e Regia: Carla Simón
Genere: Drammatico
Nazione: Spagna
Cast: Tristán Ulloa, Sara Casasnovas, Llúcia Garcia, Miryam Gallego, José Ángel Egido, Janet Novás, Celine Tyll
Anno: 2025
Durata: 114’
Data di uscita: 11 giugno 2026
Produzione: Elastica Films, Ventall Cinema, Dos Soles Media, Romería Vigo AIE










