— IN PROGRAMMAZIONE —
16.30 – 21.00
|| Giovedì 12 febbraio il film non verrà proiettato ||
|| Martedì 17 febbraio alle 16.30 e alle 21.00 il film verrà proiettato
in VERSIONE ORIGINALE con SOTTOTITOLI in ITALIANO ||
|| Clicca qui per prenotare il tuo posto in sala ||
Si può prenotare anche inviando un messaggio WhatsApp al 3714604503
Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes
GOLDEN GLOBE
Migliore attore non protagonista a Stellan Skarsgård
Candidatura per il miglior film drammatico
Candidatura per il miglior regista a Joachim Trier
Candidatura per la migliore attrice in un film drammatico a Renate Reinsve
Candidatura per la migliore attrice non protagonista a Elle Fanning
Candidatura per la migliore attrice non protagonista a Inga Ibsdotter Lilleaas
Candidatura per il miglior film straniero
Candidatura per la migliore sceneggiatura a Joachim Trier ed Eskil Vogt
Candidato a 9 premi OSCAR
✨Miglior Film
✨Miglior Film Internazionale
✨Miglior Regia Joachim Trier
✨Miglior Attrice Protagonista Renate Reinsve
✨Miglior Attore Non Protagonista Stellan Skarsgård
✨Miglior Attrice Non Protagonista Elle Fanning
✨Miglior Attrice Non Protagonista Inga Ibsdotter Lilleaas
✨Miglior Sceneggiatura Originale
✨Miglior Montaggio
Trama: Nora e Agnes sono due sorelle profondamente unite. L’improvviso rientro nella loro vita del padre Gustav – regista carismatico e affascinante ma genitore cronicamente inaffidabile – riapre ferite mai del tutto rimarginate. Conoscendo il talento di attrice di Nora, Gustav vorrebbe che sua figlia interpretasse il ruolo principale nel film che dovrebbe rilanciare la sua carriera; lei rifiuta e quella parte finisce a una giovane star di Hollywood, Rachel Kemp. Il suo arrivo getta scompiglio nelle delicate dinamiche della famiglia: per le due sorelle sarà il momento di confrontarsi con il padre e con il loro passato. È la storia di tante cose, Sentimental Value. La storia di una casa, di una famiglia, del rapporto tra due sorelle, e di quello tra un padre e una figlia. E quindi, al tempo stesso, evidentemente di una cosa sola. È anche un film che parla del cinema, e della recitazione, e di come questi possano fungere da terapia, poiché i due veri protagonisti, padre e figlia, che hanno tra loro ruggini e non detti e un amore che non passa tra le maglie dei risentimenti e dei silenzi, di mestiere fanno il regista e l’attrice. Il film è gestito narrativamente con grande sapienza (la sceneggiatura è firmata nuovamente dal regista assieme a Eskil Vogt, co-autore anche de La persona peggiore del mondo) e riesce a portare in superficie un po’ alla volta, con il giusto ritmo e le giuste “entrate”, i tanti giochi di specchi riflettenti di cui parla. Trier sa dosare anche il registro drammatico e quello della commedia. La trama non dà tregua, neanche nelle feroci battute (auto)ironiche. Le lacrime sono di rabbia, i primi piani affondano ed entrano come nei pensieri. Tra frasi dette e parole che non riescono a uscire dalla bocca. L’aspirazione forse è Ingmar Bergman e mai come stavolta Trier lo ha sfiorato da vicino nella sua Storia di un (post) matrimonio e con una citazione che sembra arrivare da Persona. Un cinema che disturba e travolge, un vortice emotivo inarrestabile. Per questo è una turbinosa, anche violenta storia d’amore corale. Tra sorelle. Tra padre e figlie. Di quelle che non si dimenticano facilmente.
SCHEDA DEL FILM
Titolo originale: Affeksjonsverdi
Nazione: Norvegia, Germania, Danimarca
Distribuzione: Teodora Film e Lucky Red
Sceneggiatura: Joachim Trier, Eskil Vogt
Regia: Joachim Trier
Genere: Commedia, Drammatico
Cast: Renate Reinsve, Elle Fanning, Stellan Skarsgård, Cory Michael Smith, Catherine Cohen, Jesper Christensen, Ash Smith, Jonas Jacobsen, Lena Endre, Bjørn Alexander, Pia Borgli
Anno: 2025
Durata: 133’
Data di uscita: 22 gennaio 2026
Produzione: Arte France Cinéma, Eye Eye Pictures, Mer Film




















