Monthly Archives:febbraio 2026

***PROIEZIONE EVENTO*** D’ISTRUZIONE PUBBLICA di Federico Greco, Mirko Melchiorre

Martedì 17.03: 18.30 – 21.00


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TRAMA: Facendo risuonare tra loro le riflessioni di intellettuali internazionali e la storia di lotta di un preside torinese, il film ha l’ambizione di riportare il dibattito sui problemi della scuola pubblica al centro dell’attenzione nell’immaginario collettivo. Dagli edifici scolastici che cadono a pezzi alla precarietà dei docenti, dalle nuove norme di pedagogia alla scuola delle “competenze”, dalla digitalizzazione forzata ad una preparazione sempre minore degli studenti: il documentario denuncia il graduale processo di smantellamento dell’istruzione pubblica. Colpisce lo sguardo generale sulla questione con quello particolare, che studenti (e loro famiglie) e docenti vivono ogni giorno. A cominciare dal caso di Lorenzo Varaldo, da anni dirigente scolastico dell’Istituto Sibilla Aleramo di Torino (che comprende elementari e medie): lui preferisce essere chiamato “preside”, o meglio “direttore didattico”. In questa scelta, apparentemente banale, c’è invece un’idea precisa ed estremamente consapevole di mondo e di lotta. La lotta per impedire la distruzione dell’istruzione pubblica, la sua “aziendalizzazione”, che Lorenzo vede attuarsi da ormai quarant’anni. Una distruzione che viene da molto lontano, come spiegano docenti, filosofi ed esperti italiani e internazionali: dagli Stati Uniti di fine Ottocento, passando per l’Unione europea degli anni ’90 e infine dalle riforme della scuola in Italia a partire da quella dell’autonomia di Bassanini (1997) e Berlinguer (2000). Le voci del film illustrano come le conseguenze di questo passaggio alle nuove norme pedagogiste puerocentriche, della scuola delle competenze e non più delle conoscenze, siano chiare: gli insegnanti sono sempre più precari e dunque anche meno autorevoli; le strutture scolastiche, quando non fatiscenti, hanno continui problemi nelle aule e nelle risorse; le famiglie sono chiamate a scegliere tra prodotti e “offerte formative”, come clienti in un mercato; i livelli di insegnamento e apprendimento sono abbassati, i ragazzi sono sempre meno preparati.

RECENSIONE CINEMA 4 STELLE

SITO UFFICIALE


SCHEDA DEL FILM

Titolo originale: D’Istruzione Pubblica                

Nazione: Italia                                                        

Sceneggiatura e Regia: Federico Greco, Mirko Melchiorre

Genere: Documentario                                           

Distribuzione: OPENDDB

Cast: Massimo Baldacci, Fabio Bentivoglio, Miguel Benasayag, Matteo Boscaino

          Franco Coppoli, Paolo Di Remigio, Elisabetta Frezza, Nico Hirtt,

          Clara E. Mattei, Ugo Mattei, Giorgio Matteucci, Lucio Russo, Lorenzo Varaldo

Anno:  2025              

Durata:  97’                          

Data di uscita: 07 febbraio 2026                                                                                              

Produzione:  Studio Zabalik s.r.l., AntropicA; in collaborazione con AAMOD

                        – Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico  


***CINEMA ADDICTION*** – TRANSITI

Percorso dedicato al rapporto tra cinema e letteratura


Ingresso Libero fino ad esaurimento posti

Non si effettuano prenotazioni

Posti in sala non assegnati

Si accede in sala solo con pass da ritirare presso il nostro botteghino

a partire dalle 19.15 della stessa serata dell’evento

Ogni spettatore può ritirare un solo pass d’ingresso


 

La scrittura in due forme: quella degli autori di libri, e quella – per immagini – dei registi.

Scrittori che, parlando della loro poetica, si imbattono in film, 

nei film più importanti della loro vita, e ce li mostrano.


Al via TRANSITI, ciclo di incontri e proiezioni tra cinema e letteratura, dove il cinema diventa spazio di riscrittura, dialogo e contaminazione tra linguaggi.

Scrittori e studiosi incontreranno il pubblico del Cinema Splendor di Bari per riflettere sulle poetiche della scrittura e sulla loro vicinanza al cinema, accompagnati da film che hanno segnato in maniera determinante il loro immaginario.

Si inizia giovedì 15 gennaio alle 20:00, con lo scrittore e filosofo Gianluca Solla, autore del volume “La vita sghemba. Aki Kaurismäki alla fine del mondo” (Cronopio edizioni). A seguire, proiezione di “Foglie al vento” (2023) di Aki Kaurismäki.
Ingresso gratuito

Iniziativa organizzata da Apulia Film Commission con Regione Puglia nell’ambito dell’intervento Promuovere il Cinema 2025 a valere su risorse del POC 2021/2027. In collaborazione con il Cinema Splendor di Bari e i Presidi del Libro.

15 gennaio

MIROIRS NO. 3 – IL MISTERO DI LAURA di Christian Petzold

 


Trama: La vita di Laura, giovane studentessa di pianoforte a Berlino, cambia radicalmente dopo essere sopravvissuta a un violento incidente d’auto in cui il suo ragazzo perde la vita. Illesa ma profondamente scossa, Laura vaga sotto shock lungo una strada deserta finché non viene accolta da Betty, una donna del posto che ha assistito all’accaduto e decide di offrirle rifugio e cura con una dolcezza quasi materna, velata da una lieve inquietudine. Nella casa isolata, anche il marito di Betty e il loro figlio adulto, inizialmente diffidenti, finiscono per accettare la presenza silenziosa di Laura. In quei giorni sospesi, fatti di gesti misurati e silenzi densi, nasce un fragile equilibrio, un’illusione di famiglia che sembra quasi restituire a Laura un senso di appartenenza e di pace. Ma sotto la superficie si agitano tensioni sottili, segreti e dolori mai elaborati. Il passato torna a farsi sentire, e costringe Laura a confrontarsi con la perdita, la colpa e la propria identità, in un lento processo di riemersione emotiva. Il film parte da una situazione di inquietudine, da accenti cupi e drammatici. Eppure il regista sceglie di non dare mai spazio libero alla tragedia. L’incidente d’auto che dà il via a tutta la vicenda è tenuto fuori campo. E il dolore che affligge l’animo dei protagonisti rimane a lungo taciuto. Soprattutto, non capiamo i motivi dello smarrimento di Laura, il suo malessere. È un’ombra dove ogni cosa è una ferita. E che si traduce in un’afasia, un’incapacità di espressione, un blocco che nasce da un grumo interiore inestricabile. Essenzialmente è il racconto di un ritorno alla vita. Con tutto ciò che questo comporta. La percezione di una nuova luce, di una ventata positiva, che si traduce in momenti di assoluta tenerezza o addirittura di spensierata allegria. Presentato a Cannes nella sezione parallela Quinzaine des Cinéastes, l’opera ci consegna soprattutto una speranza raccontando una relazione, un toccarsi nell’interiorità senza doverne argomentare le “ragioni” e l’importanza di farlo nonostante le divergenze emotive tra le protagoniste. Quel che conta è poter risorgere, poter riattingere alle proprie partiture sentimentali e riaffacciarsi, cambiati, alla vita, che è e resterà sempre spaventosa. Petzold questa volta consegna un senso di bellissimo sollievo alla fragile barca dell’umanità.


SCHEDA DEL FILM 

Titolo originale: Miroirs No. 3                               

Nazione: Germania                                                  

Distribuzione: Wanted Cinema                                                    

Sceneggiatura e Regia: Christian Petzold

Genere: Drammatico

Cast: Paula BeerBarbara AuerMatthias BrandtEnno Trebs

Anno:  2025              

Durata:  86’                          

Data di uscita: 26 febbraio 2026                                                                                              

Produzione:  Schramm Film Koerner & Weber


IL FILO DEL RICATTO – DEAD MAN’S WIRE di Gus Van Sant

 


Dead Man’s Wire. Photo Credit Stefania Rosini/Row K Entertainment

Trama: La mattina dell’8 febbraio 1977 Anthony G. “Tony” Kiritsis entra nell’ufficio di M. L. Hall, presidente della Meridian Mortgage Company e prende in ostaggio il figlio Richard. Tony gli punta alla testa un fucile a canne mozze con una particolarità: collegato al grilletto c’è un dispositivo che, stretto al collo come un cappio, se sfiorato, ucciderà all’istante l’ostaggio. Le richieste di Tony sono chiare: 5 milioni di dollari, immunità e soprattutto scuse personali… Questo progetto ha seguito un percorso piuttosto tortuoso fino al suo completamento. È basato su una storia di cronaca realmente accaduta — raccontata con attenzione — e incentrata sulle azioni disperate di un uomo, Tony Kiritsis, nel 1977. Sentendosi tradito dalla società di mutui a cui si era affidato, e convinto che la medesima si stesse approfittando di lui nel momento in cui era maggiormente vulnerabile, prese misure drastiche nel tentativo di riprendere il controllo. Abbiamo iniziato a realizzare il film nel novembre 2024 e, in un lasso di tempo molto breve, mentre il mondo cambiava intorno a noi, abbiamo notato inquietanti parallelismi tra la nostra storia e gli eventi globali in corso. Questo ha reso il progetto al tempo stesso attuale e scomodo. Spero che il film non provochi eccessivo turbamento, anche se riconosco che viviamo in tempi profondamente difficili — e forse un certo disagio è inevitabile. Un ringraziamento va alle persone reali le cui storie hanno dato forma a questo film, al mio straordinario cast e a tutti i collaboratori che lo hanno portato in vita con tanta forza”. “Parliamo di un periodo precedente alla seconda elezione di Trump, avvenuta proprio mentre realizzavamo il film, a riprova di quanto fosse attuale la storia che stavamo raccontando, anche se avvenuta negli anni Settanta”. (note di regia). Il personaggio principale è sempre sospeso sul filo della follia e sulla linea d’ombra tra la rivendicazione di una dignità ferita e di un cospicuo risarcimento economico. Consapevole di questa ambiguità, Gus Van Sant ha la sensibilità e l’intelligenza di non lanciare crociate. Anche perché non può venire meno all’umanità del suo sguardo…


SCHEDA DEL FILM 

Titolo originale: Dead Man’s Wire                       

Genere: Drammatico, Thriller

Nazione: USA                                                             

Distribuzione: BIM Distribuzione           

Regia: Gus Van Sant                                                 

Sceneggiatura: Austin Kolodney

Cast: Bill SkarsgårdDacre MontgomeryAl PacinoCary ElwesColman DomingoMyha’laJohn RobinsonJordan Claire RobbinsAndy S. AllenKatie KinmanDon OverstreetMark HelmsVinh NguyenMichael Ashcraft

Anno:  2025              

Durata:  105’                        

Data di uscita: 19 febbraio 2026                                                                                              

Produzione:   Elevated Films, Pinstripes, Balcony 9 Productions, Co Created Media,

                        Peak Distribution Partners, Pressman Film, SIPUR, Va Bene Productions,

                        Wrong Turn Production