Monthly Archives:marzo 2018

RUMBLE – Il grande spirito del rock

Un documentario canadese del 2017 incentrato sull’impatto che i nativi americani hanno avuto nella storia della musica rock.

Diretto da Catherine Bainbridge, la cui carriera documentaristica è stata quasi sempre improntata sull’approfondimento di similari tematiche (“Club Native”, “Reel Injun”, “Indians+Aliens”), e Alfonso Maiorana, con cui ha collaborato in “Independent Lens”, il documentario ha vinto, nel 2017 al Boulder International Film Festival, il premio come Best Music Documentary, senza contare lo Special Jury Prize durante il Sundance Film, per la categoria World Cinema – Documentary.
Il titolo “Rumble” sta ad indicare un brano strumentale del ’58 della band americana Link Wray & His Ray Men; un brano trasgressivo che venne addirittura censurato – si temeva, infatti, che la ‘violenza’ espressa dal duro suono distorto della chitarra potesse ‘aizzare’ la popolazione e portarla alla rivolta -, ma che, ad ogni modo, ha segnato la storia del rock.

Solo e soltanto lunedì 19 marzo, orario spettacoli 17.00 | 19.00 | 21.00

 

OLTRE LA NOTTE (Aus dem Nichts)

un film di Fatih Akin. Con Diane Kruger, Numan Acar, Denis Moschitto, Johannes Krisch, Ulrich Tukur.

Diane Kruger, che per questo ruolo ha vinto la Palma D’Oro per la Miglior Interpretazione Femminile allo scorso festival di Cannes, interpreta Katja, la cui esistenza viene improvvisamente sconvolta dalla morte del marito Nuri e del figlioletto Rocco, rimasti uccisi nell’esplosione di una bomba. Grazie al sostegno di amici e familiari, Katja riesce ad affrontare il funerale e ad andare avanti. Ma la ricerca ossessiva degli assassini e delle ragioni di quelle morti insensate la tormenta, riaprendo ferite e sollevando dubbi. Danilo, avvocato e miglior amico di Nuri, rappresenta Katja nel processo finale contro i due sospetti: una giovane coppia appartenente a un’organizzazione neonazista. Il processo è un’esperienza durissima per Katja, che però non si arrende. Vuole giustizia.

Tra il 2000 e il 2007 in Germania sono stati commessi numerosi assassinii di persone di nazionalità non germanica da parte dell’NSU (Nationalsozialisticher Untergrund) una formazione neonazista che nel 2011 è stata finalmente incriminata con prove. Fino ad allora la tendenza era stata quella di attribuire le uccisioni a problematiche interne alle comunità etniche o alla delinquenza comune.

Da giovedì 15 marzo, orario spettacoli 17.00 | 19.00 | 21.00

 

NOME DI DONNA

Regia di Marco Tullio Giordana. Un film con Cristiana Capotondi, Valerio Binasco, Stefano Scandaletti, Michela Cescon, Bebo Storti

Nina Martini è una giovane donna che cerca lavoro e fortuna in Brianza, dove si trasferisce con la sua bambina. In prova presso una residenza per anziani, il suo zelo le vale un’assunzione e una vita finalmente più serena. Ma la quiete ritrovata è interrotta dalle avance (sessuali) e l’abuso di potere del direttore della struttura. Decisa a denunciarlo, Nina deve fare i conti con l’omertà delle colleghe e la prepotenza di un sistema amministrativo conservatore e dispotico. Con l’aiuto del suo compagno e di un avvocato agguerrito, Nina avrà giustizia. Per sé, per sua figlia e per tutte le donne a venire.

Da giovedì 8 marzo, orario spettacoli 17.30 | 19.15 | 21.00