CINEMA SPLENDOR

KONTINENTAL ’25 di Radu Jude

 


TRAMA: Orso d’Argento per la Miglior Sceneggiatura al Festival di Berlino, si può considerare come una tragedia divisa in due atti, separati da una lunga dissolvenza in nero. Nel primo atto il regista racconta la storia di un vagabondo, un ex-atleta rumeno che trascorre le sue giornate facendo il mendicante nei luoghi più disperati ed insoliti, come il parco dei dinosauri. Nel secondo si assiste al tentativo di catarsi da parte di Orsoloya, l’ufficiale giudiziario che si occupa degli sfratti, sconvolta dai sensi di colpa per aver causato la morte dell’ex-atleta. Il film, in generale, tende ad avere la caratteristica proprio della duplicità oscillando tra genere comico e tragico, tra sacro e profano. «In realtà Kontinental ’25 è un progetto molto vecchio, a cui ho iniziato a pensare circa 15 anni fa, nel 2011. Avevo letto di questa storia realmente accaduta e volevo raccontarla, ma poi avevo messo da parte il progetto perché non riuscivo a dargli la forma che volevo. Ma poi per caso ho scoperto la città di Cluj, che mi ha colpito molto perché è passata da essere un villaggio a una cittadina di circa settantamila abitanti. Quanto mi ha attirato è stata la mancanza di giustizia sociale, e in un certo senso è diventata il microcosmo perfetto per rappresentare una situazione molto più generale che riguarda tutta la Romania. Prima tutti i problemi del nostro Paese venivano imputati al fatto di non avere abbracciato il capitalismo, ma negli ultimi decenni siamo diventati un Paese sempre più capitalista e i problemi non sono spariti, anzi se ne sono creati di nuovi e ancora più gravi. Le disuguaglianze sono aumentate, la giustizia ha un potere sempre minore, i servizi sociali sono sempre più distrutti. Crescendo con tutte queste cose ho iniziato a immaginare di farci sopra un film, ma è stato un processo molto lungo.». (note di regia) Radu Jude torna alla regia con Kontinental ’25, che fin dal titolo guarda esplicitamente al capolavoro Europa ’51; segue i sentieri aperti da Rossellini e senza nessuna pietà, forse con un po’ di ironia, ci racconta della triste fine di quegli immaginari persi nei meandri della Società dello Spettacolo e della fine della Storia. Oltre settant’anni dopo il continente è sull’orlo del baratro nazionalista, e mentre la popolazione si perde nella rassegnazione e nel senso di colpa che non trova spazio per un’azione politica concreta solo al cinema – inteso come assetto estetico-produttivo – è concesso ancora di scavare un solco nella società, nel tentativo di creare un argine contro i fascismi. Il film è una fotografia lucida e veritiera dei giorni nostri, che dovrebbe spingere tutti a un profondo esame di coscienza. Chi è senza peccato scagli la prima pietra.


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SCHEDA DEL FILM

Titolo originale: Kontinental ’25                           

Distribuzione: I Wonder Pictures                                                            

Regia e Sceneggiatura: Radu Jude                       

Genere: Commedia, Drammatico

Nazione: Romania                                                    

Produzione: Saga Film

Cast: Serban PavluGabriel SpahiuEszter TompaMardare OanaAdonis TantaAnno:  2025              

Durata:  119’      

Data di uscita: 25 giugno 2026