Monthly Archives:agosto 2022

UN’OMBRA SULLA VERITA’ di Philippe Le Guay

 


TRAMA: Ambientato a Parigi, racconta la storia di Simon ed Hélène Sandberg, una coppia che ha messo in vendita la cantina del palazzo in cui risiedono. A rispondere all’annuncio è un uomo all’apparenza totalmente anonimo, il signor Fonzic, che l’acquista. I due, però, ignorano che l’intento dell’uomo sia viverci in modo stabile ed è così che lo sconosciuto si trasferisce nella cantina senza prima avvisare i due ex proprietari. Quando scoprono la verità, Simone ed Hèléne cercano di annullare il contratto di vendita, ma ormai è troppo tardi. La presenza dell’uomo nell’edificio finirà per portare squilibri e turbare la vita dei Sandberg. Prima saranno i condomini a lamentarsi con la coppia della presenza di Fonzic nello scantinato, in seguito l’uomo inizierà a minare anche il loro equilibrio familiare, stringendo amicizia con la figlia dei due e arrivando a mettergliela contro. Vincitore del Premio del Pubblico a France Odeon riporta un motivo non banale del contendere, perché il vecchietto inoffensivo dell’inizio, piazzatosi inamovibilmente nella cantina della casa di Simon, altri non è che un convintissimo negazionista. E guarda caso, le origini di Simon sono ebraiche. Fonzic diventa così, un temibile persecutore, scomodando a ogni mossa le certezze del giovane rivale, che, a differenza del fratello e della madre, ha preferito nascondere la polvere sotto il tappeto, come gli rinfaccia con disprezzo lo stesso Fonzic. Simon, invece, è una persona trasparente, generosa, aperta, ma a costo di non farsi scomodare dai fantasmi del passato, che l’antagonista invece risveglia senza pudore. Questo contrasto tra le luci e le ombre di un Sé costruito sulla dimenticanza (su una sua personale forma di negazione) riassume l’inquietudine su cui gira tutto il film: allegoria di un contagio, che ormai si sparge senza vergogna attraverso tutti i canali che si piazza in testa e non molla più.


SCHEDA DEL FILM

Titolo originale:  L’Homme de la Cave

Nazione:   Francia

Genere: Drammatico, Thriller                         

Regia: Philippe Le Guay

Durata:         114′                                                 

Anno:       2021

Cast:        François Cluzet, Jérémie Renier, Bérénice Bejo, Jonathan Zaccaï, Denise Chalem, Jean-Claude Frissung, Nicole Gueden, Rémy Roubakha, Jack Claudany, Laurie Bordesoules.

Produzione: France 2 Cinéma, Les Films des Tournelles

Distribuzione: Bim Distribuzione                     

Data di uscita: 31 agosto 2022

RECENSIONE CIAK – Settembre 2022



LE FAVOLOSE di Roberta Torre

 


TRAMA: Succede spesso che in punto di morte le persone trans vengano private della loro identità. Le famiglie si vergognano, i funerali avvengono in gran segreto e sulle lapidi è inciso il nome che avevano prima della transizione vanificando con violenza tutto il percorso compiuto. È quello che accade anche ad Antonia. Le sue amiche si riuniscono per rievocarla, nel tentativo di restituirle la sua identità negata. Le protagoniste, stelle della sconfinata costellazione trans, nel mettere in scena questa storia, la intrecciano con il loro vissuto raccontando storie e ricordi dei loro percorsi. 

“Ho cominciato a pensare a un film con Porpora nel 2015. Ho letto i suoi libri, mi sono appassionata alla sua storia, al suo percorso e alle storie delle persone trans che raccontava. Ma ancora non riuscivo a trovarne una in cui potessi ritrovare anche me stessa fino a quando non ho incontrato la storia di Antonia, che rappresenta tutte quelle persone che nell’ultimo viaggio sono state tradite e derubate della loro storia, della loro identità, del percorso che hanno costruito in questa vita. Questo film è un contributo alla ricerca della libertà, un inno a chi fa della propria vita un percorso libero, con forza, coraggio, lacrime, gioia, nonostante tutto». «Questo film nasce dal desiderio di approfondire una vicenda ingiustamente lasciata ai margini della cronaca, che porta in sé elementi di attualità che ci interrogano sui principi della nostra società. La morte ingiusta di Riccardo rivive in ogni gesto dei suoi familiari, protagonisti di un documentario di creazione che osserva le loro lotte e i loro fallimenti mostrando l’evoluzione nei loro sentimenti. Da una storia con un forte tema civile ci connettiamo così con territori ancora più vasti e universali della condizione umana, come la disperazione di una madre che perde il proprio figlio”. (dalle note di regia). Film d’apertura delle le Notti Veneziane delle Giornate degli Autori 2022.


SCHEDA FILM

Titolo originale:  Le favolose

Nazione:   Italia, Francia

Genere: Docu-fiction

Regia: Roberta Torre

Durata:  74′                                                   

Anno:   2022

Cast:   Porpora Marcasciano, Nicole De Leo,

Sofia Mehiel, Veet Sandeh, Mizia Ciulini,

Massimina Lizzeri, Antonia Iaia,

Mina Serrano

Produzione: Stemal Entertainment, Faber Produzioni con Rai Cinema

Distribuzione: Europictures                               

Data di uscita: 05 settembre 2022


200 METRI di Ameen Nayfeh

 


TRAMA: Mustafa e sua moglie Salwa provengono da due paesi palestinesi distanti solo duecento metri, ma separati dal muro. Questa strana situazione sta influenzando in negativo un matrimonio che altrimenti sarebbe felice. La coppia comunque fa il possibile per farlo funzionare. Quando è buio, Mustafa accende una luce nel suo balcone per augurare la buonanotte ai figli che sono dall’altra parte e che, a loro volta, rispondono con un segnale. Un giorno Mustafa riceve la telefonata che ogni genitore teme: suo figlio ha avuto un incidente e nonostante questo, una sterile burocrazia gli nega il permesso di entrare in Israele. Così l’uomo è costretto a imbarcarsi in un lungo viaggio per passare illegalmente il confine, con l’aiuto di esperti traghettatori e di una considerevole somma di denaro. Duecento chilometri per coprire una distanza di duecento metri, appunto, una corsa disperata contro il tempo in cui entreranno in scena vari personaggi che, per un motivo o per l’altro, hanno bisogno come Mustafa di andare dall’altra parte. Tra questi, una giovane filmmaker tedesca che sta realizzando un documentario e che manterrà una certa ambiguità durante il viaggio, aggiungendo un pizzico di suspense al tutto (dichiara origini palestinesi, ma parla israeliano), oltre a rappresentare un elemento esterno utile per far passare nel film alcune informazioni e funzionale alla costruzione di alcune dinamiche. 200 metri mostra, con sensibilità e acume, gli effetti che un muro può avere sulla vita quotidiana delle persone, i malumori tra coniugi, il disagio dei figli, la difficoltà di vivere e lavorare: la storia di migliaia di palestinesi, probabilmente. Ma dopo aver superato mille ostacoli, è il sorriso liberatorio di Mustafa a lasciare il segno, come simbolo di resistenza, speranza e dignità. È quello che mostra questa eccezionale opera prima, Premio del Pubblico alle Giornate degli Autori a Venezia77 e altri lusinghieri premi in festival internazionali, tra cui i titoli di Miglior Film e Miglior Attore.


SCHEDA DEL FILM

Titolo originale:  200 Meters

Nazione: Palestina, Giordania, Qatar, Italia, Svezia                     

Genere: Drammatico                                         

Regia: Ameen Nayfeh

Durata:   86′                                                   

Anno:    2020

Cast:         Ali Suliman, Anna Unterberger, Motaz Malhees, Lana Zreik, Gassan Abbas

Produzione: Odeh Films, Metafora Production, MeMo Films, Adler Entertainment, Film i Skåne ,Way Feature Films

Distribuzione: I Wonder Pictures       

Data di uscita: 25 agosto 2022

Recensione Ciak


CHIUSURA ESTIVA

Da Giovedì 4 agosto
la programmazione è sospesa,
per la pausa estiva…

A tutto il nostro pubblico
e a chi ci segue costantemente
con attenzione e con affetto, auguriamo
BUONE E SERENE VACANZE!

A presto! 😊
Direzione Cinema Splendor