Monthly Archives:dicembre 2025

NO OTHER CHOICE – NON C’È ALTRA SCELTA di Park Chan-wook

 


TRAMA: Tratto dal romanzo di Donald E. Westlake The Ax (1997), già adattato per il cinema con Cacciatore di teste (2005) di Costa-Gavras, qui incontriamo Man-su che ha iniziato a lavorare in una cartiera subito dopo il liceo e da allora si è dato da fare dividendo il suo tempo tra studio e lavoro, riuscendo a conseguire la laurea online. In passato ha avuto qualche problema con l’alcol, ma ormai è diventato esperto nella produzione di carta speciale e vive una vita agiata con la sua amata moglie, i loro due figli e due cani. Un giorno, però, viene improvvisamente licenziato dall’azienda – “Non c’è altra scelta.” – a cui ha dedicato 25 anni della sua vita. Nonostante continui a ripetersi che “non è colpa mia se sono disoccupato” e che “troverò sicuramente un altro lavoro”, i numerosi colloqui non portano a nulla e la situazione peggiora. Scioccato, Man-su giura, per sé stesso e per il bene della sua famiglia, di trovare al più presto un nuovo lavoro. Nonostante la sua ferma determinazione a cambiare vita, passa oltre un anno saltando da un colloquio all’altro e lavorando in un piccolo negozio. Rischia addirittura di perdere la casa che ha conquistato con tanti sacrifici. Disperato, si presenta all’improvviso alla Moon Paper e cerca di consegnare il suo curriculum, ma finisce solo per essere umiliato dal caporeparto Choi Sun-chul. Man-su sa di essere più qualificato di chiunque altro per lavorare alla Moon Paper, e così prende una decisione ben precisa: “Se non c’è un posto per me, allora dovrò farmi spazio da solo.” L’ironia e la vena umoristica del regista PARK Chan-wook conferiscono alla trama, un fascino particolare. Il film si affida a una serie di personaggi accattivanti che infondono vita alla storia. La drammatica alternanza tra tensione e distensione, la mise-en-scène sensuale e una regia meticolosa condita da atmosfere da black comedy fanno di No Other Choice un film originale e fuori dagli schemi che non potrà che affascinare il pubblico. “Rispetto ai miei film precedenti dove c’era un umorismo più sottile, si potrebbe dire che No Other Choice è un po’ più esplicito” così il regista che impeccabilmente riesce a dosare alla perfezione umorismo, tensione, realtà ed emozioni spinte all’estremo sue caratteristiche che lo hanno portato a raggiungere la fama mondiale.

SITO UFFICIALE


 SCHEDA DEL FILM

Titolo originale: Eojjeolsuga eobsda  – (어쩔 수가 없다)        

Nazione: Corea del Sud                                           

Distribuzione: Lucky Red                                         

Sceneggiatura: Park Chan-wookLee Kyoung-miJahye LeeDon McKellar

Regia: Park Chan-wook                                           

Genere: Commedia, Drammatico

Cast: Lee Byung-hunSon Ye-jinPark Hee-soonSung-Min LeeCha Seung-wonYeom Hye-ranYoo Yeon-SeokOh Dal-Su

Anno:  2025              

Durata:  139’                        

Data di uscita: 01 gennaio 2026                                                                                              

Produzione: CJ ENM Co., CJ Entertainment, Moho Film   


***10eLUCE*** – 4. L’ALBERO DEGLI ZOCCOLI di Ermanno Olmi

Lunedì 19.01:  

17.00 – 20.30

Martedì 20.01:  

20.30


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Trama: Autunno 1897, estate 1898. Quattro famiglie vivono in una cascina della Bassa Bergamasca. Tra i componenti di questa comunità esiste un profondo legame spirituale e culturale che li porta a condividere sia avvenimenti belli che tragici. Quando si tratta di versare al severo Mesagiù, padrone della fattoria, i due terzi dei prodotti, cercano tutti di barare per guadagnare pochi chili di farina. Quando la bella Maddalena va sposa a Stefano, tutti fanno corona al matrimonio e tutti li accolgono quando tornano da Milano con il bimbetto adottato. Insieme uccidono il maiale; separano i contendenti; ascoltano i racconti dei vecchi; ricevono il parroco, don Carlo: prendono parte alle funzioni religiose e alle sagre. Tutti godono per la miracolosa ‘guarigione’ della vacca della povera vedova Runk. Menek è il bambino di sei anni che, unico della fattoria, frequenta la scuola. Un giorno torna a casa con uno zoccolo rotto. Papà Batistì lavora per tutta la notte a fargliene uno nuovo. Ma si è servito di un albero tagliato abusivamente. Il padrone lo caccia e tutti gli amici osservano impotenti la sua partenza con la famiglia verso l’ignoto e la miseria.  Capolavoro di Olmi, Palma d’oro a Cannes nel 1978 (e David di Donatello, Nastro d’argento, César, BAFTA…). “Il film è per me un ritorno alle origini, un guardarmi dentro. I miei primi tre film, Il tempo si è fermato, Il posto, I fidanzati, si collocavano nel mondo operaio, scaturito però dall’ultima generazione contadina. Poi mi sono rivolto al mondo borghese (Un certo giorno, La circostanza) cercando di rappresentare quel ruolo vorrei dire fallimentare che ha finito per assumere troppo spesso il borghese nella borghesia d’oggi. Mi son confrontato con il mio passato, per trovare di nuovo delle risposte nel presente. Le uniche possibili, quelle della terra. Che ho tentato di suggerire anche in questo film“. (E.O.)


SCHEDA DEL FILM

Titolo originale: The tree of wooden clogs               

Nazione: Italia

Sceneggiatura e Regia: Ermanno Olmi                      

Distribuzione: Istituto Luce

Genere: Drammatico                                                      

Durata:  185’                      

Anno:  1978           

Data di uscita: 21 settembre 1978

Cast:Luigi OrnaghiFrancesca MoriggiOmar BrignoliAntonio FerrariTeresa BrescianiniGiuseppe BrignoliCarlo RotaPasqualina BrolisMassimo FratusFrancesca VillaMaria Grazia CaroliBattista TrevainiGiuseppina SangalettiLorenzo PedroniFelice CerviLaura LocatelliGuglielmo BadoniFranco PilengaLucia PezzoliFrancesca BassuriniCarmelo SilvaLina RicciGiacomo CavalleriLorenza FrigeniPierangelo BertoliBrunella MigliaccioVittorio CapelliEmilio PedroniMario Brignoli

Produzione: Rai – Italnoleggio Cinematografico – Gaumont – Gruppo Produzione Cinema – Sacis


FATHER MOTHER SISTER BROTHER di Jim Jarmusch

 


TRAMA: Vincitore del Leone d’oro alla 82ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, il film è attentamente costruito in forma di trittico. Tre storie che raccontano le relazioni tra figli adulti, i loro genitori piuttosto distanti e tra fratelli. Ognuna delle tre parti è ambientata nel presente e ciascuna in un paese diverso. FATHER è ambientato nel Nord-Est degli Stati Uniti, MOTHER a Dublino, e SISTER BROTHER a Parigi. Una serie di ritratti intimi, osservati senza giudizio, in cui la commedia è attraversata da sottili momenti di malinconia. Vediamo così, una sorella e un fratello quarantenni che si ritrovano a mantenere un padre squattrinato che li invita a visitarlo solo quando ha bisogno di un aiuto economico; due sorelle, anche loro over 40 che vanno a prendere il the dalla madre, famosa scrittrice, e fanno a gara per sembrarle più riuscite di quello che sono; due gemelli, maschio e femmina, intorno alla ventina che devono confrontarsi con la morte dei genitori, scomparsi in un incidente con l’aeroplanino che guidavano. Tre episodi collegati da pochi dettagli: un Rolex forse vero, forse falso; un modo di dire; un gruppo di skaters che sfreccia accanto ai protagonisti; l’insolita propensione a brindare con un the o un caffè; e soprattutto il disagio nell’abitare in quel non-luogo dell’anima definito Desolandia. “Una sorta di anti-film d’azione, il cui stile discreto e pacato è attentamente costruito per consentire l’accumularsi di piccoli dettagli, quasi come fiori disposti con cura in tre delicate composizioni”. Così il regista Jim Jarmusch descrive il suo film che si presenta come una sequenza di polaroid familiari, dove al di là della tenerezza si annidano segreti, silenzi, incapacità di abitare i rapporti con autenticità. Una incomunicabilità dettata dalla paura del giudizio o forse dal timore di arrecare delusioni. Le famiglie di Jarmusch si concepiscono come estranee, e si frequentano per precetto sociale. Le relazioni tra genitori e figli sono imbevute da disconoscimento. Le relazioni tra fratelli sono più ambigue, ma apparentemente – in particolare nel terzo atto – aperte verso tratti relazionali più sani, altrimenti assenti. Il regista osserva i propri personaggi con metodicità, i loro volti, le gestualità, gli spazi che abitano e gli oggetti che usano. A tratti grottesco, a tratti malinconico, egli si conferma, ancora una volta, un maestro della composizione visiva così come – grazie al brillante reparto tecnico – della stupenda messa in scena.


SCHEDA DEL FILM

Titolo originale: Father, Mother, Sister, Brother    

Nazione: USA, Italia, Francia                                 

Distribuzione: Lucky Red                                                       

Sceneggiatura e Regia: Jim Jarmusch                  

Genere: Commedia, Drammatico

Cast: Tom WaitsAdam DriverCharlotte RamplingCate BlanchettMayim BialikSarah GreeneIndya MooreVicky KriepsLuka Sabbat

Anno:  2025              

Durata:  110’                        

Data di uscita: 18 dicembre 2025                                                                                              

Produzione: CG Cinéma, Exoskeleton, Hail Mary Pictures, Saint Laurent 


RASSEGNA ***10 e LUCE***

L’Istituto Luce, una delle più importanti istituzioni cinematografiche e culturali del mondo,

festeggia i 100 anni dalla sua fondazione. 

Per celebrare al meglio questo speciale anniversario,

Luce Cinecittà riporta nei cinema italiani alcuni grandi film

che hanno fatto la storia della sua distribuzione.

Un marchio che nei decenni ha portato nelle sale centinaia di film e documentari,

ha scoperto talenti, emozionato

generazioni di spettatori.

Da questa grande storia sono stati scelti 10 dei suoi titoli più luminosi.

10 e LUCE

è il progetto che per tutta la stagione cinematografica,

da ottobre 2025 a luglio 2026,

riporta sugli schermi 10 grandi film del catalogo Luce.

Film che hanno segnato la nostra vita di spettatori.

Firmati da maestri, da talenti che lo sarebbero divenuti.

Film che brillano di interpreti memorabili,

che hanno trionfato nei festival e nei premi più importanti.

La grande Storia e le nostre storie. Le commedie.

Gli sguardi su come cambia il paese e il mondo.

Una biografia del cinema di qualità in 10 perle,

da scoprire e riscoprire.

In nuove versioni rieditate, racconti emozionanti, per tutti,

capaci di sorprenderci con la pura magia del cinema.


ottobre

 

 

 

 

 

 

 

 

 

C’ERA UNA VOLTA MIA MADRE di Ken Scott

 


Trama: Ambientato a Parigi nel 1963 racconta la straordinaria determinazione di una madre, Esther, che si batte contro ogni difficoltà per realizzare il destino che ha immaginato per suo figlio Roland. Ebrea sefardita dal carattere forte e coraggioso, dà alla luce il suo sesto figlio, Roland, che nasce con una deformazione al piede che gli impedisce di alzarsi in piedi. I medici sono pessimisti e la diagnosi è chiara: Roland non camminerà mai come gli altri. Ma Esther, contro il parere di tutti, promette al figlio che supererà la sua condizione e avrà una vita meravigliosa, proprio come gli altri bambini. Con una fede incrollabile e una forza fuori dal comune, Esther dedica la sua vita a mantenere questa promessa. Anno dopo anno, affronta sacrifici e battaglie, convinta che l’amore materno e la perseveranza possano cambiare il corso del destino. La sua determinazione non solo aiuta Roland a superare le difficoltà fisiche, ma lo guida anche nella realizzazione dei suoi sogni, tra cui una passione per la musica e una devozione per la cantante Sylvie Vartan, che diventa un simbolo di speranza per lui. Tra cultura ebraica sefardita e marocchina, nelle case popolari del 13esimo arrondissement di Parigi, tra preghiere e visite mediche, tra dramma e commedia, si dipana la trama di questo racconto intimo e di formazione. Complesso edipico a parte, il vero tema non è tanto quell’handicap fisico, raccontato con leggerezza, ma senza superficialità nella prima parte del film, quanto quell’amore incondizionato di una madre piuttosto invadente e quanto esso stesso – significativamente racchiuso nella parola araba “michkpara”, traduzione: ti do la mia vita- talvolta possa rivelarsi un boomerang. Non troviamo solo il racconto di una vita straordinaria, ma un inno all’amore materno in tutte le sue sfumature. Non è una storia di perfezione, ma di imperfezioni meravigliose, di relazioni complicate, di errori e redenzioni che ci rimanda un messaggio potente: la vita non è facile, ma vale la pena viverla pienamente, con tutto il suo carico di gioie e sofferenze. E soprattutto, invita a riflettere sull’importanza dei legami familiari, sull’eredità emotiva che ogni madre lascia ai propri figli.


SCHEDA DEL FILM

Titolo originale: Ma mère, Dieu et Sylvie Vartan    

Nazione: Francia                                                       

Distribuzione: BIM Distribuzione                                                         

Soggetto: Dal romanzo autobiografico di Roland Perez

Sceneggiatura e Regia: Ken Scott                        

Genere: Commedia, Drammatico

Cast:   Leïla BekhtiJonathan CohenJosephine JapySylvie VartanJeanne BalibarLionel DrayAnne Le NyDavid AyalaMilo Machado-GranerNaël Rabia

Anno:  2025              

Durata:  104’                        

Data di uscita: 4 dicembre 2025                                                                                              

Produzione: Egérie Productions, Gaumont Television


***IL CINEMA RITROVATO*** – VELLUTO BLU di David Lynch

*** 30° Anniversario ***

Lunedì 22.12: 16.30 – 18.45 – 21.00

Martedì 23.12: 21.00  

 

 

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Si può prenotare anche inviando un messaggio WhatsApp al 3714604503

Locandina disponibile per l’acquisto 

 


|| VERSIONE ORIGINALE RESTAURATA 4K con SOTTOTITOLI in ITALIANO ||

Restaurato in 4K nel 2019 da Criterion con la supervisione di David Lynch


Trama: Jeffrey Beaumont tornato nella città di Lumberton per assistere il padre malato, fa un ritrovamento inaspettato: un orecchio umano mozzato. Sandy, la figlia del detective John Willis, informa il ragazzo che il macabro reperto potrebbe essere legato ai loschi affari di Dorothy Vallens, affascinante cantante del nightclub. Jeffrey e Sandy decidono di indagare e, grazie ad un ingegnoso quanto illegale inganno, il ragazzo riesce ad ottenere una copia delle chiavi dell’appartamento di Dorothy. Dopo aver assistito all’ammaliante esibizione della cantante, Jeffrey si introduce nella casa in cerca di prove ma è ben presto interrotto dall’improvviso arrivo della padrona di casa. Sebbene sia un intruso, Dorothy è affascinata dal giovane e decide di soddisfare le sue naturali inclinazioni. La passione, tuttavia, è interrotta dall’ arrivo di Frank Booth, un uomo turpe con il quale la cantante intrattiene un rapporto di passione ed estrema violenza. Nascosto nell’armadio, Jeffrey assiste all’inconsueto incontro intimo tra i due e rimane scosso nello scoprire che Frank ha fatto rapire marito e figlio di Dorothy, per costringerla a continuare la loro folle relazione. Dopo aver raccontato le sue scoperte a Sandy, con la quale inizia a nascere un’intesa profonda, Jeffrey decide di pedinare Frank e individua due misteriosi uomini che sembrano gravitare attorno agli affari di Booth. In cerca di ulteriori prove, il ragazzo si reca a casa di Dorothy e, nonostante i sentimenti che prova per Sandy, finisce con il cedere a desiderio. L’inatteso ingresso di Frank, che costringe Jeffrey e Dorothy a seguirlo con la forza, rischia di avere conseguenze mortali per il ragazzo. Ma Jeffrey, ormai troppo coinvolto per smettere di indagare, è sul punto di scoprire un’agghiacciante verità sulla cittadina di Lumberton…Blue Velvet è una canzone di Bobby Vinton scritta negli anni Cinquanta, che io ho scoperto e amato negli anni Sessanta. Una canzone che mi ha ispirato un certo stato d’animo. Quanto al velluto è un materiale straordinario, sensuale, ricco, pesante…quasi organico”. (David Lynch)

APPROFONDIMENTO DELLA CINETECA DI BOLOGNA


SCHEDA DEL FILM

Titolo originale: Blue Velvet                                      

Data di uscita: 19 settembre 1986      

Durata:         120’              

Anno:     1986

Sceneggiatura e Regia: David Lynch

Nazione: USA                                            

Genere: Poliziesco, Drammatico, Giallo

Cast: Isabella RosselliniKyle MacLachlanDennis HopperLaura DernHope LangeGeorge DickersonPriscilla PointerJack HarveyKen StovitzFrances BayAngelo BadalamentiBrad Dourif

Produzione: De Laurentiis                      

Distribuzione: Lucky RedCineteca di Bologna    


                                                     

THE TEACHER di Farah Nabulsi

 


TRAMA: Un insegnante palestinese, Basem El-Saleh si ritrova a vivere una situazione tragica dopo la morte del figlio adolescente in un incidente e la conseguente fine del suo matrimonio. L’uomo si ritrova coinvolto nella vita di due suoi studenti, i fratelli Adam e Yacoub, il primo studioso quanto il secondo ribelle. Quando la casa dei due ragazzi viene rasa al suolo, Basem sarà un valido sostegno emotivo per Adam, mentre sarà compito di un’assistente sociale britannica far sì che Yacoub si apra con Basem e condivida con l’insegnate il suo passato. Intanto, un diplomatico americano e sua moglie sono alle prese con il rapimento del figlio, un soldato tenuto in ostaggio per tre anni da un gruppo di resistenza palestinese. In cambio del soldato, i rapitori chiederanno il rilascio di oltre mille prigionieri palestinesi, ma il governo non vuole prendere per nulla in considerazione l’idea. È così che i genitori del militare, in preda alla disperazione e senza alcun progresso, decidono di mettersi alla ricerca del figlio nello stesso quartiere dove vive Basem. “La mia intenzione con The Teacher è portare il pubblico in un viaggio intenso ed emotivo all’interno di quelle vite e di quelle esperienze, nella speranza di lasciare gli spettatori a riflettere sulle scelte e decisioni che i personaggi compiono e sulla crudele realtà in cui sono costretti a prenderle” (note di regia). Ispirato a eventi realmente accaduti, il film propone un realismo tipicamente mediorientale, la cui forza visiva confluisce in immagini e simboli potenti, come il recupero di un coniglio dalle macerie per parlare di resilienza o la ricerca di oggetti significativi tra le rovine per suggerire l’idea di un popolo che trova la propria forza nella memoria nonostante il tentativo esterno di demolirla. Un’essenzialità e compostezza dell’immagine che dipinge scene evocative e simbolicamente eloquenti, alcune delle quali ambientate nel florido uliveto, ritratto nella sua bellezza, poi in fiamme e infine bagnato dalla pioggia, cornice di un grido disperato che attesta l’impotenza del popolo palestinese di fronte a una devastante operazione di annientamento della propria cultura. L’esordio alla regia della giovane Farah Nabulsi rientra in un cinema palestinese fatto di consapevolezza e che tratta, tra le varie tematiche, quella della rabbia giovanile e della ricerca di vendetta, che però viene frenata da una saggezza adulta che sempre privilegia l’empatia e il perdono come fonti di elaborazione.


SCHEDA DEL FILM 

Titolo originale: The Teacher                                 

Nazione: Gran Bretagna, Palestina, Qatar         

Distribuzione: Eagle Pictures

Sceneggiatura e Regia: Farah Nabulsi                 

Genere: Drammatico

Cast: Saleh BakriImogen PootsMuhammad Abed El RahmanStanley TownsendAndrea IrvineRuba Blal

Anno:  2023              

Durata:  115’                        

Data di uscita: 11 dicembre 2025                                                                                              

Produzione: Cocoon Films, Native Liberty Productions, Philistine Films


***10 e LUCE*** – 3. L’ULTIMO CAPODANNO di Marco Risi

 

 

Lunedì 15.12:  

17.30 – 19.15 – 21.00

Martedì 16.12:  

19.00


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TRAMA: A Roma, al numero civico 1043 della via Cassia, c’è il complesso residenziale “Le isole”, formato da due moderne palazzine. È la notte dell’ultimo dell’anno e gli abitanti del comprensorio si preparano a festeggiare S. Silvestro in vari modi. In un appartamento, Giulia si sta preparando perché ha invitato a cena alcuni amici. E’ un po’ tesa e nervosa, perché un amico al telefono voleva invitarla per la sera, poi, quando tutti sono a tavola, scopre che suo marito Enzo ha una relazione con Lisa, una invitata. Giulia medita allora di uccidere il marito. In un altro appartamento, la signora Gina sta preparando il cenone, e vorrebbe avere presente anche il figlio Cristiano, che però è chiuso in camera con un amico con cui sta pensando come passare la notte. C’è poi la contessa Sinibaldi, che organizza una grande festa, alla quale si presenta Gaetano, giovane galante, che però suo malgrado si vede raggiunto da un amico alla testa di un gruppo di esagitati tifosi. Gaetano resta poi vittima dell’opera di seduzione della anziana contessa. Nel suo studio l’avvocato Rinaldi è rimasto solo. Facendo credere alla famiglia a Cortina di avere lavoro urgente da sbrigare, riceve una prostituta che, dietro lauto compenso, soddisfa tutte le sue strane voglie erotiche. In un altro appartamento, la famiglia Trodini si appresta a festeggiare. Il padre Vittorio, appassionato d’auto d’epoca, ne ha appena comprata una cui tiene molto, e quando la vede distrutta per colpa degli inquilini di fronte, la vendetta parte inesorabile. Nell’appartamento Belpedio, Filomena è sola e si appresta a passare piangendo la notte. Ci sono poi tre ladruncoli, che cercano di approfittare del trambusto e di altri appartamenti vuoti per fare qualche furto…“Risi non ‘cita’ con voluttà cinefila bensì ricostruisce la scheletrica pagina di Ammanniti con buona risolutezza figurativa e l’inclinazione personale a ad un certo scetticismo distaccato”.(V.Caprara, 1998)


SCHEDA DEL FILM

Titolo originale: L’ultimo capodanno                          

Nazione: Italia

Soggetto: ispirato da “L’ultimo capodanno dell’umanità” di Niccolo Ammaniti

Sceneggiatura: Marco Risi, Niccolò Ammaniti         

Distribuzione: Istituto Luce

Genere: Grottesco                                                          

Regia: Marco Risi

Durata:  103’                      

Anno:  1998           

Data di uscita: 31 dicembre 1998

Cast:  Monica BellucciGiuseppe FiorelloMarco GialliniClaudio SantamariaAlessandro HaberRicky MemphisLudovica ModugnoMaria MontiPiero NatoliFrancesca D’AlojaAdriano PappalardoGiorgio TirabassiFederica VirgiliAngela FinocchiaroIva ZanicchiGiovanna ReiAntonella SteniOrazio StracuzziGianni FerreriMario Patanè

Produzione: Sorpasso Film, Istituto Luce Cinecittà Rai Cinemafiction