Monthly Archives:febbraio 2024

LA ZONA DI INTERESSE di Jonathan Glazer

 


Film candidato a 5 premi Oscar


TRAMA: Il film racconta la storia di Rudolf Höss, membro delle SS, che vive con la moglie Hedwig e i loro cinque figli in una bellissima casa con giardino, in cui allevano i bambini alla vita all’aperto e amano coltivare fiori. La casa è accanto al campo di Auschwitz dove ogni mattina Höss si reca a lavorare, essendo il comandante del campo di concentramento. E la zona di interesse è quella in cui vivono, che storicamente racchiude le venticinque miglia attorno al terreno. Tutto qui. O quasi. Nell’idea di mettere in scena il comandante Höss, colui che stabilì la costruzione di Auschwitz, compresa l’introduzione del gas Zyklon B nelle camere a gas, c’è una scelta radicale: non mostrare mai l’interno del campo. Filmando con luce naturale, appostandosi con gli obiettivi nella dimora degli Höss, casa e giardino, la messinscena lascia circolare liberamente i personaggi dentro le inquadrature, facendoli muovere proprio come fossero a casa loro. Così, come in un’installazione, veniamo portati in giro per la routine della famiglia, che si consuma senza particolari scossoni a un passo dal genocidio. La banalità del male, allora. Ma c’è di più e altro. I membri della famiglia si intrattengono in attività quotidiane come consumare la colazione, preparata dai loro domestici, provare dei trucchi, scegliersi i vestiti più appetibili che vengono recapitati, far crescere le rose. Il marito discute coi colleghi dei progetti, raffigurati in disegni e schemi, per l’efficientamento di una realtà industriale trattata come una fabbrica. La moglie, da parte sua, appena emerge l’ipotesi di lasciare quell’ambiente edenico per un trasferimento, protesta e pretende di restare lì, i piccoli stanno troppo bene all’aria aperta. E i bambini giocano, come tutti i bambini. Sono una famiglia normale, ecco il punto, ed ecco perché si va oltre la definizione arendtiana: non c’è banalità né male, nelle loro menti, c’è solo la normalità dell’esecuzione. Glazer tesse un dialogo sotterraneo e terribile tra la normalità della famiglia e l’abnormità del genocidio oltre il muro: un esempio per tutti, nella casa si lamentano del cibo mentre fuori si muore di fame.


SCHEDA DEL FILM

Titolo originale: The Zone of Interest             

Nazione:   Gran Bretagna, Polonia, USA

Sceneggiatura: Jonathan Glazer. Tratto dal romanzo omonimo scritto da Martin Amis

Genere: Drammatico, Storico                           

Regia:  Jonathan Glazer

Durata:  105’                      

Anno:  2023           

Data di uscita: 22 febbraio 2024

Cast:  Sandra HüllerChristian FriedelRalph HerforthMax BeckStephanie PetrowitzMarie Rosa TietjenLilli FalkWolfgang Lampl

Produzione: A24, Extreme Emotions, Film4, House Productions, JW Films

Distribuzione: I Wonder Pictures

Corriere della Sera - Mereghetti


***IL CINEMA RITROVATO*** – PERSEPOLIS di Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud

Lunedì 04.03: 17.30 – 19.15 – 21.00 

Martedì 05.03: solo ore 21.00


Nuova edizione 4K curata da Marjane Satrapi

Versione originale sottotitolata in italiano

Il film è introdotto da una breve intervista video, alla regista


TRAMA: Persepolis segue le vicende di Marjane, una bambina gioiosa, piena di energie e soprattutto molto curiosa, proveniente da una famiglia borghese. Quando suo zio, vecchio comunista, viene scarcerato dopo anni, avvicina la piccola alla politica e la sensibilizza su quanto stia accadendo nel suo paese, suscitando in lei un amore per la storia. Con lo scoppio della guerra tra Iraq e Iran, i genitori di Marjane decidono di mandarla a studiare in un liceo a Vienna per proteggerla. Sebbene non si trovi bene in Europa, la ragazza cerca in tutti i modi di integrarsi, conoscendo le tradizioni occidentali e frequentando ritrovi giovanili. Si innamora anche, credendo di aver trovato l’amore eterno. Tuttavia non è così e, triste e delusa per la fine della sua breve storia, si ritrova a vagabondare per la città senza più una fissa dimora. Notte dopo notte per le strade di Vienna, Marjane si ammala e viene ricoverata in ospedale. Quando si riprende, decide di tornare a casa in Iran e chiama i suoi genitori per avvisarli. La depressione, però, la segue, soprattutto perché trova la sua patria completamente devastata dalla guerra. Anche la scelta di convolare a nozze non sarà appagante, anzi. Questo la porterà a riflettere seriamente sulla sua vita, e a prendere una decisione che la vedrà ancora una volta lontana da casa. “Guardando le immagini di Persepolis, realizzate con ‘carta e penna’ e animate con tecnica tradizionale, si rimane colpiti da quanto siano mobili e coinvolgenti se contrapposte al naturalismo della computer graphic onnipresente nei lungometraggi d’animazione odierni, conferendo un aspetto giustamente personale a questa storia profondamente individuale. La Satrapi non è da meno nemmeno come narratrice, riesce a raccontare con abilità attraverso le proprie esperienze i terrificanti sconvolgimenti della rivoluzione iraniana e della guerra Iran-Iraq”. (Kate Stables, “Sight and Sound”)

Approfondimento Cineteca di Bologna


SCHEDA DEL FILM

Titolo originale:  Persepolis                                   

Data di uscita: 22 febbraio 2008

Sceneggiatura: dalle graphic novel Persepolis e Persepolis 2 di Marjane Satrapi

Regia: Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud            

Nazione: Francia/USA

Genere: Animazione           

Durata:         96’             

Anno:       2007

Voci:               Chiara Mastroianni (Marjane), Catherine Deneuve (la madre), Danielle Darrieux (la nonna), Simon Abkarian (il padre), Gabrielle Lopes (Marjane bambina).

Produzione: Xavier Rigault, Marc-Antoine Robert per 2.4.7. Films.     

Distribuzione: Cineteca di Bologna


LA NATURA DELL’AMORE di Monia Chokri

 


TRAMA: Sophia è una professoressa universitaria di filosofia che da 10 anni sta con Xavier, anch’egli accademico, con cui vive una relazione convenzionale tra vernissage e conversazioni sull’arte contemporanea. Tutto cambia quando conosce Sylvain, l’uomo che si sta occupando della ristrutturazione della baita della coppia, con cui scopre un coinvolgimento non sul piano culturale, ma su quello sessuale. Diretto dalla regista canadese Monia Chokri – già collaboratrice e attrice per Xavier Dolan, il film prova a rispondere all’eterna domanda: che cos’è veramente l’amore? Il punto centrale della storia è quello di Sophie, la sua insoddisfazione per una relazione che ormai non la coinvolge più con il compagno Xavier e il suo desiderio, che esplode improvvisamente, per qualcosa di diverso. Le manca una storia che le faccia perdere la testa, che la liberi e che la risvegli. Sophie e Sylvain, sono agli antipodi, sono diversissimi ma la loro unione sembra funzionare, così, alla regista interessa soprattutto seguire Sophie nei suoi movimenti, nelle sue aspettative, nei suoi desideri, nelle sue ambizioni e anche nei suoi dubbi. Perché quello che sembra funzionare perfettamente, l’unione con Sylvain, lentamente e impercettibilmente inizia a incrinarsi. Lo vediamo nelle cene in cui Sophie invita il compagno con i suoi amici, o nella completa estraneità di lei rispetto alla famiglia di lui.  Il film sfata i luoghi comuni sulle storie d’amore ribaltando i preconcetti con raffinata ironia, attraversa impavido i pattern delle relazioni amorose in base al background culturale dei componenti della coppia, e lo fa con uno stile vintage da commedia romantica anni ’70 di luci soffuse e volti in penombra, con inquadrature ricercate come dipinti e fissi nella memoria di una relazione finita, aggiungendo una rappresentazione del sesso da un punto di vista rigorosamente femminile. L’opera di Chokri ha lo stile ovattato del melodramma , ma si inserisce nel contemporaneo delineando una parodia del genere che ne sfrutta i cliché per raccontare di personaggi. Girato in 35 mm, il film regala una morbidezza visiva fatta di sensuali luci calde e prospettive volutamente (e piacevolmente) sfocate.


SCHEDA FILM

Titolo originale: Simple comme Sylvain         

Nazione:   Canada, Francia

Sceneggiatura: Monia Chokri

Genere: Commedia                                             

Regia:  Monia Chokri

Durata:  110’                      

Anno:  2023           

Data di uscita: 14 febbraio 2024

Cast: Francis-William RhéaumeMagalie Lépine BlondeauPierre-Yves CardinalMonia Chokri

Produzione: Metafilms                                       

Distribuzione: Wanted Cinema


GREEN BORDER di Agnieszka Holland

 

Forum per cambiare l’ordine delle cose


TRAMA:Nelle gelide foreste che ricoprono il confine tra la Bielorussia e la Polonia, teatro dal 2021 della crisi migratoria istigata dal governo bielorusso, si incrociano le vicende di una famiglia di rifugiati siriani che lotta per attraversare il confine, della loro compagna di viaggio afghana, di una giovane guardia di frontiera polacca che sta per avere un bambino e di un gruppo di attivisti che aiuta i migranti respinti al confine.

Fortemente attaccato dalla Polonia (che infatti non lo ha designato come miglior film internazionale agli Oscar), sostenuto al contrario dalla comunità dei cineasti, è un’opera intensissima, che ti strappa il cuore e ti fa vergognare di come vanno le cose nella Fortezza Europa che fa razzismo accogliendo i profughi ucraini e respingendo tra il filo spinato bielorusso quelli siriani e africani, violando i diritti umani. Girato clandestinamente dal 2021 al confine tra la sua Polonia e la Bielorussia, il film segue da diverse angolazioni – una famiglia siriana e una donna di Kabul, gli attivisti, le guardie di confine – quello che accade e facciamo finta di non vedere al confine polacco-bielorusso dove i migranti vengono letteralmente rimpallati con violenza da una parte all’altra, usati come proiettili viventi in una guerra ibrida e sconvolgente in cui la polizia polacca ci fa imbarazzare sommamente. In quei boschi di frontiera, tra le foreste più antiche d’Europa, arrivano in Bielorussia dopo viaggi della speranza i profughi, consapevoli di aver pagato un traghettatore illegale ma non immaginando di ritrovarsi da soli, al freddo e senza viveri, a fronteggiare due eserciti, uno che ti spinge ad andartene e uno che cerca di rimandarti indietro. “Il continente della libertà e della democrazia rischia di scomparire se continua nelle sue scelte di oggi: diventerà una fortezza dove la gente verrà uccisa da noi europei. L’esperienza della seconda guerra mondiale, l’Olocausto, il pericolo del totalitarismo è stato messo a dormire, è scomparso dall’agenda europea, ma non è affatto sparito il pericolo di tutte queste cose.” (note di regia).


SCHEDA DEL FILM

Titolo originale: Zielona Granica                      

Nazione:   Polonia, Francia, Repubblica Ceca

Sceneggiatura: Agnieszka HollandGabriela Lazarkiewicz-SieczkoMaciej Pisuk

Genere: Drammatico                                          

Regia:  Agnieszka Holland

Durata:  147’                      

Anno:  2023           

Data di uscita: 08 febbraio 2024

Cast: Behi Djanati AtaiAgata KuleszaMaja OstaszewskaTomasz WlosokPiotr StramowskiJasmina PolakMagdalena PoplawskaMaciej StuhrMarta Stalmierska

Produzione: Astute Films, Beluga Tree, Blick Productions, Canal+ Polska, Centre du Cinéma et de l’Audiovisuel de la Fédération Wallonie-Bruxelles, Centre national du cinéma et de l’image animée, Czech Television, Eurimages, European Film Academy, Field Entertainment, Films Boutique, Marlene Film Production, Metro Films, Sofica La Banque Postale Image 17, Státní fond kinematografie, ZDF/Arte

Distribuzione: Movies Inspired e Circuito Cinema


*LA GIUSTA CAUSA* – LA VERGOGNA È RIVOLUZIONARIA

Domenica 11 febbraio – 17.30

— Serata organizzata da LA GIUSTA CAUSA —

Prenota qui il tuo posto

I biglietti possono essere ritirati, al botteghino a partire da giovedì 8 febbraio, dalle 17 alle 21. Dovranno essere comunque convalidati, sempre al nostro botteghino, prima dell’accesso in sala. 

Ai biglietti di ingresso viene applicato il tariffario festivo.

IL FILM SARÀ PROIETTATO IN VERSIONE ORIGINALE CON SOTTOTITOLI IN ITALIANO

***45°ANNIVERSARIO*** – IL CACCIATORE di Micheal Cimino

— Lunedì 12.02: 17.00 – 20.30 – Martedì 13.02: solo ore 20.30

Versione 4K restaurata per il quarantacinquesimo anniversario di uscita nelle sale

Il film sarà proiettato in VERSIONE ORIGINALE RESTAURATA con SOTTOTITOLI IN ITALIANO


TRAMA: «Un cervo va preso con un colpo solo, un colpo secco… Provo a insegnarlo agli altri, ma nessuno mi ascolta». L’indecifrabilità degli uomini, la propensione alle armi e alla violenza e la follia del conflitto bellico messi a fuoco attraverso un racconto tragico e corale. 5 Oscar nel 1979, tra cui quello di Miglior film, il capolavoro di Cimino è un’anti-epopea di caccia, guerra e sindrome da stress post traumatico. Clayton, Pennsylvania. Un gruppo di amici della locale comunità di emigranti russi – Michael (Robert De Niro), Nick (Christopher Walken), Steven (John Savage), Stan (John Cazale) e Axel (Chuck Aspegren) – lavora in acciaieria. I primi tre stanno per partire per il conflitto in Vietnam. Prima della partenza, Steven si sposa con Angela (Rutanya Alda): testimoni di nozze altri due fidanzati, Nick e Linda (Meryl Streep). In guerra Michael, Nick e Steven vengono fatti prigionieri dai vietcong. Saranno torturati con il folle “gioco” della roulette russa: si fa girare il tamburo di una pistola con uno o più proiettili, si accosta la canna alla tempia e si preme il grilletto. I tre riescono a fuggire. Vengono recuperati da un elicottero, ma Michael e Steven cadono. Nick, da solo a Saigon, incontra un francese che lo fa entrare nel giro delle scommesse clandestine alla roulette russa. Michael torna a casa, a Clayton. Ritrova gli amici e rivede Steven, che ha perso le gambe e vive in un ospedale per veterani. L’amico gli rivela che da Saigon gli arrivano migliaia di dollari. Michael sa che è Nick, a mandarglieli. Decide di tornare laggiù, nella Saigon che ormai sta per cadere in mano ai vincitori del Nord. Vuole riportare a casa l’amico…


SCHEDA DEL FILM

Titolo originale:  The Deer Hunter                   

Data di uscita: 27 febbraio 1979

Sceneggiatura: Deric Washburn                      

Regia: Michael Cimino

Nazione: USA

Genere: Drammatico          

Durata:         183’           

Anno:       1978

Cast: Robert De NiroJohn CazaleJohn SavageChristopher WalkenMeryl StreepGeorge DzundzaChuck AspegrenShirley StolerRutanya AldaPierre SeguiMady KaplanMary Ann HaenelRichard KussAmy Wright

Produzione: Emi Films, Universal Pictures                

Distribuzione: Lucky Red