Martedì 16 giugno
ore 19.00 e ore 21.00
Versione Originale Restaurata 4K dalla Cineteca di Bologna
TRAMA: La bellissima Scella Pezzata, figlia di Palla Pesante, capo tribù dei Cefaloni, è promessa a Cavallo Pazzo, ma è innamorata di Arrapaho, figlio di Mazza Nera, capo tribù degli Arrapaho. Ma anche Luna Caprese della tribù Frocheyenne è innamorato di Arrapaho. Definito negli anni “l’oscenità al grado infantile (rumori compresi)” (Oreste Del Buono), “il più brutto film della storia del cinema italiano” (Morando Morandini), “capolavoro assoluto del cinema trash” (Roberto Poppi), Arrapaho è un folle western gay-demenzial-musicarello da subito amato dai ragazzacci degli anni Ottanta e poi cresciuto nel culto che giocava apertamente col trash, il basso costo, il cinema alla Monty Python. Tutto si deve dall’incontro tra il regista e produttore napoletano Ciro Ippolito, gran nome del cinema popolare, dopo Alien 2 – Sulla Terra e i film di Mario Merola, e il gruppo musicale, allora attivissimo, degli Squallor, formato da Daniele Pace, Toto Savio, Alfredo Cerruti, Giancarlo Bigazzi, veri musicisti e discografici che giocavano col demenziale e avevano pubblicato l’album Arrapaho solo l’anno precedente. Girato in quindici giorni nei dintorni di Roma, con qualche repertorio riciclato da altri western, si avvale di un cast capitanato dall’attore svizzero Urs Althaus e dalla greca Tini Cansino, già stellina di Drive In, ai quali si uniscono gli stessi Pace e Cerruti, caratteristi del western, del cinema felliniano e della scena napoletana. Uscito a Ferragosto a Viareggio e in altre zone balneari, distribuito dallo stesso Ippolito, malgrado le pessime recensioni dei critici, diventa un successo immediato e, negli anni, un vero e proprio oggetto di culto. Grande prova di Pace&Co., che danno vita a volgari ma fantastici monologhi sulle abitudini delle tribù indiane degli Arrapaho e dei Frocheyenne. Grande anche il totem fallico della tribù degli Arrapaho. La storia è percorsa da parodie di spot dell’epoca e da spezzoni di finta tv come un pre-blob. Celebre la frase di lancio: “Ciao! Vediti Arrapaho!”.
Titolo originale: Arrapaho
Produzione: Ciro Ippolito
Data di uscita: 14 agosto 1984
Durata: 98’
Anno: 1984
Sceneggiatura: Ciro Ippolito, Silvano Ambrogi, Daniele Pace
Regia: Ciro Ippolito
Genere: Commedia
Nazione: Italia
Distribuzione: Cineteca di Bologna
Cast: Diego Cappuccio, Tini Cansino, Benedetto Casillo, Alfredo Cerruti, Fiore De Rienzo, Roberta Fregonese, Gregorio Gandolfo, Maurizio Governa, Guendalina Giovannucci, Giancarlo Bigazzi, Clara Bindi, Armando Marra, Mario Olivieri, Daniele Pace, Luigi Morra, Marta Rifano, Totò Savio, Renato Rutigliano

