Lunedì 15.09:
17.30 – 20.30
Martedì 16.09:
solo ore 20.30
|| Versione originale restaurata 4k e sottotitolata in italiano ||
|| La rassegna completa ||
|| Prenota qui il tuo posto in sala ||
La proiezione serale (20.30) del lunedì verrà introdotta da una breve presentazione del Prof. Francesco Saverio Nisio,
filosofo del diritto presso l’Università di Foggia e esperto di cinematografia
TRAMA: Nel desiderio di portare l’Opera lirica nella nativa Manaus, nel cuore della foresta amazzonica, un avventuriero visionario, Brian Sweeney Fitzgerald detto Fitzcarraldo, infrange ogni legge umana e divina per vincere una sfida impossibile. E scala le montagne con una barca portata a braccia da migliaia di indios. Un film-limite, un’impareggiabile avventura durata oltre tre anni tra enormi difficoltà logistiche e mutamenti nel cast, che dimostra come nell’opera di Herzog si mischiano armoniosamente realtà e finzione, documento ed artificio. Opera culmine del cinema di Herzog, Fitzcarraldo, a più di quarant’anni dalla sua nascita, colpisce oggi, ancor più di ieri, per la grandiosità dell’impianto visivo e la potenza della messa in scena. Se è vero, in effetti, che tra tutti i film del cineasta tedesco questa potrebbe apparire sulla carta la più lineare e “scontata” delle sue produzioni, non si può negare, al tempo stessa, come essa sia anche quella più memorabile e decadente. Ciò che lo spettatore ha di fronte, è forse l’ultimo anelito di una concezione del cinema d’autore, maestosa e “sprecona”, che fa dell’eccesso produttivo, vero o presunto, la sua cifra stilistica distintiva. Al pari dei grandi visionari della Settima arte (von Stroheim, tanto per ricordarne uno), il regista monacense sembra non volersi fermare di fronte a nulla pur di visualizzare il suo affresco cinematografico. Non lo spaventa la costruzione di una vera e propria imbarcazione, né lo preoccupa l’idea di metterla sulle spalle di centinaia di comparse indios che trasportano il pesante fardello tra le insidie della foresta amazzonica, in un progetto costato all’epoca otto miliardi di vecchie lire e che si è protratto per tre anni tra mille perigli e difficoltà varie – non ultimi i “capricci” della sua star, Klaus Kinski. Quello che oggi verrebbe semplicemente risolto con il computer o gli effetti digitali e che ieri veniva al più realizzato con l’ausilio di modellini, Herzog lo vuole nella realtà quasi fosse alla ricerca di immagini “non consunte” dalla globalizzazione, capaci di trasudare sangue e fango, lacrime e sudore…
Titolo originale: Fitzcarraldo
Sceneggiatura e Regia: Werner Herzog
Nazione: RFT-Perù
Genere: Drammatico, Storico
Durata: 158’
Anno: 1982
Cast: Klaus Kinski, José Lewgoy, Miguel Ángel Fuentes, Paul Hittscher, Huerequeque Enrique Bohorquez, Claudia Cardinale, Peter Berling, David Pérez Espinosa, Grande Otelo, Milton Nascimento, Ruy Polanah
Produzione: Werner Herzog Filmproduktion, ZDF, Filmverlag der autoren,
Pro-Ject Filmproduktion, Wildlife Films Peru
Distribuzione: Cineteca di Bologna
Data di uscita: 10 ottobre 1982

