CINEMA SPLENDOR

SILENT FRIEND di Ildikò Enyedi

 


Trama: Marburgo, un’antica città universitaria tedesca, qui è ambientato un racconto che intreccia tre storie che si svolgono nell’arco di oltre un secolo e tutte legate a un maestoso albero di ginkgo. Silenzioso osservatore del tempo, l’albero fa da filo conduttore tra epoche diverse, accompagnando le trasformazioni interiori di tre protagonisti. Nel 1908, la prima studentessa ammessa all’università scopre attraverso la fotografia, i disegni sacri dell’universo nascosti nelle piante comuni. Nel 1972, una giovane persona vive un profondo cambiamento interiore a partire da un’osservazione semplice quanto rivoluzionaria, quella di un geranio. Nel 2020, un neuroscienziato di Hong Kong, impegnato nello studio della mente infantile, dà avvio a un esperimento inaspettato con l’antico ginkgo. Attraverso questi racconti, il film esplora i goffi e sinceri tentativi umani di entrare in relazione con il mondo naturale, rivelando come la nostra percezione di piante, animali e della stessa realtà sia mutata profondamente nel tempo. Un viaggio intimo, sensibile e visivamente poetico che riflette sul desiderio universale di connessione e appartenenza. Cosa vuol dire essere un albero? Non lo sappiamo. Quindi, non lo mostreremo. Mostriamo invece la curiosità umana, i toccanti e imperfetti tentativi di stabilire un legame, di riconoscere l’“altro” e accettare che per gli alberi, il misterioso “altro” siamo noi. Mostriamo scorci di oltre un secolo dell’orto botanico di un’università. Un luogo che è sempre stato (“universitas”) il fulcro della libera e illimitata curiosità umana, della scienza. In tempi in cui viene così pericolosamente messa in discussione e attaccata, vorremmo anche richiamare l’attenzione non solo sull’importanza, ma anche sulla bellezza e sulla forza ingenua e temeraria della ricerca scientifica. Può aiutarci a scendere dalla spaventosa e vertiginosa posizione in cima alla piramide verso un luogo più giusto e più accogliente: essere parte di questo mondo”.(note di regia). Enyedi insegue la connessione tra uomo e natura, mettendo in comunicazione la scienza con la poesia: dalle liriche di Rilke all’ opera botanica di Goethe (La metamorfosi delle piante) e Carlo Linneo (Species Plantarum). Ma il film è anche una riflessione sulla creazione e sulla riproduzione delle immagini. La tecnologia è infatti ricorrente in tutti gli episodi e si presenta come uno strumento alleato in questo percorso di connessione e decodificazione tra la coscienza umana e quella vegetale.


SCHEDA DEL FILM

Titolo originale: Stille Freundin                             

Regia e Sceneggiatura: Ildikó Enyedi                   

Nazione: Germania, Ungheria, Francia               

Genere: Drammatico                                               

Distribuzione: Movies Inspired

Cast: Tony Leung Chiu-waiLuna WedlerEnzo BrummLéa SeydouxSylvester GrothYun HuangLuca ValentiniFelix BuroseMarlene Burow

Anno:  2025              

Durata:  147’                        

Data di uscita: 03 settembre 2026

Produzione: Arte France Cinéma, Galatée Films, Inforg-M&M Film Kft., Pandora Filmprod.