— IN PROGRAMMAZIONE
DA GIOVEDÌ 15 A DOMENICA 18 OTTOBRE —
ore 19.15
| Prenota o acquista da qui il tuo posto in sala |
TRAMA: Rémi ama Audrey e, come proclama ai suoi colleghi di lavoro, si sente amato da lei così com’è. Tutti vorrebbero conoscerla, ma lui la custodisce gelosamente in casa. In effetti, lei non può muoversi, dato che è una bambola in silicone a grandezza naturale, dalle fattezze di una bella ragazza bionda. La si vede una prima volta sdraiata sul letto, a pancia in sotto. Poi di spalle, al tavolo della cucina, immobile. Il momento più spassoso arriva quando Audrey, all’improvviso e senza apparente motivo, prende vita. La prima volta accade mentre è seduta a tavola, ma lui non se ne accorge, preso dai suoi monologhi; poi a letto, quando lei si alza a sedere, ancora mezza addormentata, infastidita dal russare di Rémi. Stavolta però lui se ne accorge e, in preda al panico, corre al piano di sotto, afferra un coltello e telefona alla polizia… Una commedia romantica che parte da una premessa surreale per porre una domanda molto concreta: cosa succede quando la donna costruita per corrispondere perfettamente al desiderio di un uomo prende vita e comincia ad avere desideri propri? “Mi sono imbattuta per caso in un servizio televisivo in cui venivano intervistati uomini che possedevano bambole di silicone iperrealistiche, realizzate secondo i loro desideri”, racconta Beaulieu, “Uomini che potevano scegliere le caratteristiche fisiche delle proprie compagne e vivevano quelle relazioni in segreto, consapevoli dello sguardo degli altri…Loro si dichiaravano innamorati… La loro relazione non esisteva, era nel migliore dei casi a senso unico!”. Il riferimento diventa allora il mito di Pigmalione, lo scultore delle Metamorfosi di Ovidio che si innamora della propria statua, resa viva da Afrodite. Ma, qui, è ribaltato il punto di vista. “Mi è venuta voglia di chiedere il suo parere alla statua. E poi alla bambola”. Perché sono “le relazioni tra uomini e donne, i condizionamenti che le costruiscono e le ostacolano” che vengono scandagliate nell’evolversi della trama. Tra realtà e fantasia, Audrey e Patricia finiranno per trasformare profondamente la vita di Rémi, costringendolo a uscire dal guscio in cui si era rifugiato e a confrontarsi nuovamente con il desiderio, l’intimità e la possibilità di amare. non siamo davanti soltanto ad una satira del patriarcato, c’è il ritratto di una mascolinità fragile, incapace di accettare l’imprevedibilità delle relazioni. Un uomo quasi ordinario che cerca nell’artificio una protezione dalle proprie insicurezze che comunque dovrà affrontare.
Titolo originale: La Poupée
Genere: Commedia, Sentimentale
Nazione: Francia
Produzione: Novoprod
Data di uscita: 15 ottobre 2026
Durata: 80’
Sceneggiatura e regia: Sophie Beaulieu
Anno: 2026
Distribuzione: No.Mad Entertainment
Cast: Vincent Macaigne, Cécile de France, Zoé Marchal, Marianne Basler, Adèle Journeaux, Gilbert Melki, Ludovic Thievon, Victor Bonnel, Souleymane Sylla, Guillaume Clérice, Gina Jimenez

