TRAMA: Vincitore del Leone d’oro alla 82ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, il film è attentamente costruito in forma di trittico. Tre storie che raccontano le relazioni tra figli adulti, i loro genitori piuttosto distanti e tra fratelli. Ognuna delle tre parti è ambientata nel presente e ciascuna in un paese diverso. FATHER è ambientato nel Nord-Est degli Stati Uniti, MOTHER a Dublino, e SISTER BROTHER a Parigi. Una serie di ritratti intimi, osservati senza giudizio, in cui la commedia è attraversata da sottili momenti di malinconia. Vediamo così, una sorella e un fratello quarantenni che si ritrovano a mantenere un padre squattrinato che li invita a visitarlo solo quando ha bisogno di un aiuto economico; due sorelle, anche loro over 40 che vanno a prendere il the dalla madre, famosa scrittrice, e fanno a gara per sembrarle più riuscite di quello che sono; due gemelli, maschio e femmina, intorno alla ventina che devono confrontarsi con la morte dei genitori, scomparsi in un incidente con l’aeroplanino che guidavano. Tre episodi collegati da pochi dettagli: un Rolex forse vero, forse falso; un modo di dire; un gruppo di skaters che sfreccia accanto ai protagonisti; l’insolita propensione a brindare con un the o un caffè; e soprattutto il disagio nell’abitare in quel non-luogo dell’anima definito Desolandia. “Una sorta di anti-film d’azione, il cui stile discreto e pacato è attentamente costruito per consentire l’accumularsi di piccoli dettagli, quasi come fiori disposti con cura in tre delicate composizioni”. Così il regista Jim Jarmusch descrive il suo film che si presenta come una sequenza di polaroid familiari, dove al di là della tenerezza si annidano segreti, silenzi, incapacità di abitare i rapporti con autenticità. Una incomunicabilità dettata dalla paura del giudizio o forse dal timore di arrecare delusioni. Le famiglie di Jarmusch si concepiscono come estranee, e si frequentano per precetto sociale. Le relazioni tra genitori e figli sono imbevute da disconoscimento. Le relazioni tra fratelli sono più ambigue, ma apparentemente – in particolare nel terzo atto – aperte verso tratti relazionali più sani, altrimenti assenti. Il regista osserva i propri personaggi con metodicità, i loro volti, le gestualità, gli spazi che abitano e gli oggetti che usano. A tratti grottesco, a tratti malinconico, egli si conferma, ancora una volta, un maestro della composizione visiva così come – grazie al brillante reparto tecnico – della stupenda messa in scena.
Titolo originale: Father, Mother, Sister, Brother
Nazione: USA, Italia, Francia
Distribuzione: Lucky Red
Sceneggiatura e Regia: Jim Jarmusch
Genere: Commedia, Drammatico
Cast: Tom Waits, Adam Driver, Charlotte Rampling, Cate Blanchett, Mayim Bialik, Sarah Greene, Indya Moore, Vicky Krieps, Luka Sabbat
Anno: 2025
Durata: 110’
Data di uscita: 18 dicembre 2025
Produzione: CG Cinéma, Exoskeleton, Hail Mary Pictures, Saint Laurent

