Monthly Archives:ottobre 2025

DJ AHMET di Georgi M. Unkovski

 


TRAMA: Ahmet, un ragazzino di quindici anni appartenente alla minoranza turca degli Yuruk, una comunità seminomade che vive tra le colline isolate della Macedonia del Nord. Dopo la morte della madre, la sua vita si divide tra la scuola, la cura del fratellino piccolo che non parla più e la sorveglianza delle venti pecore di famiglia. Suo padre è uomo severo e ancorato alla tradizione. Il ragazzo si rifugia nella musica, sognando un mondo più ampio e più libero. Una notte, Ahmet si imbatte in un rave party nei boschi vicino al villaggio. Con le sue luci colorate e stroboscopiche e i giovani che saltano a ritmo di musica pulsante, totalmente fuori luogo nel mondo Yuruk, la scena onirica si intensifica mentre le sue pecore scappano e arrivano alla festa. Una scompare, una svista per cui Ahmet trascorrerà diverse notti fuori, finché suo padre non lo sveglia ripetutamente con un secchio di acqua fredda. Eppure, qualcosa si è acceso in lui. Accanto al richiamo della musica, cresce anche un sentimento proibito per Aya, la vicina diciassettenne, promessa in sposa a un lavoratore turco emigrato in Germania. Aya conosce bene le regole non scritte della comunità, ma sogna di infrangerle. Quando incrocia lo sguardo sincero di Ahmet, qualcosa si incrina nel suo apparente distacco. Tra tradizioni opprimenti, aspettative familiari e la ricerca di un’identità propria, Ahmet si trova al centro di un conflitto tra passato e futuro, tra ciò che gli è stato imposto e ciò che desidera davvero. Unkovski usa una ricca colonna sonora tra brani moderni in inglese e musiche locali, con un melange di sonorità che trasforma Ahmet in un paladino in armatura scintillante. Inscindibile il legame tra racconto e musica mostrato attraverso lo slow-motion che invita lo spettatore a vivere l’esperienza nel modo in cui la percepiscono i vari personaggi. La sceneggiatura contribuisce a rappresentare il divario generazionale tra la gioventù connessa al mondo che cambia e agli smartphone e l’ambiente pastorale patriarcale, che fatica a cambiare. Non c’è pesantezza nello scorre del film, alleggerita sempre da un’ironia pungente che suscita spesso un sorriso spontaneo e che gioca con le differenze culturali più eclatanti: le difficoltà tecnologiche dell’imam, che Ahmet aiuta più volte, sono una gag ricorrente ed esilarante. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Sundance Film Festival nel concorso World Cinema Dramatic.

SITO UFFICIALE


SCHEDA DEL FILM

Titolo originale: DJ Ahmet                                      

Distribuzione: Movies Inspired

Nazione: Macedonia del Nord, Repubblica Ceca, Serbia, Croazia         

Genere: Drammatico, Commedia                        

Anno:  2025                   

Sceneggiatura e Regia: Georgi M. Unkovski     

Data di uscita: 23 ottobre 2025

Cast: Arif Jakup, Agush Agushev, Aksel Mehmet, Dora Akan Zlatanova, Selpin Kerim, Metin Ibrahim                                             

Produzione: Cinema Futura, 365 Films, Sektor Film Skopje            

Durata:  99’


UN CRIMINE IMPERFETTO di Frank Dubosc

 


||  Il 20 – 21 – 22 ottobre il film non verrà proiettato  ||


TRAMA: Ambientato in un remoto villaggio del Giura, dove Michel e Cathy tirano avanti vendendo abeti di Natale. Con il figlio dodicenne Doudou, ragazzino con difficoltà, vivono in una vecchia fattoria tra montagne innevate, conti in rosso e sogni ormai sbiaditi. La loro coppia è allo stremo: troppe rate da pagare, troppe delusioni e un inverno che sembra non finire mai. Una sera sulla strada del ritorno, Michel inchioda di colpo per evitare quello che sembra un orso sulla carreggiata. La manovra azzardata lo fa schiantare contro un’auto sul ciglio della strada, i cui passeggeri a bordo muoiono sul colpo. Preso dal panico, Michel chiama Cathy. Dopo un breve, gelido silenzio, decidono insieme di nascondere tutto. Mentre cercano di far sparire i corpi, nel bagagliaio dell’auto incidentata scoprono una borsa con oltre due milioni di euro in contanti. Ciò che inizialmente sembra un miracolo natalizio si trasforma in un incubo a occhi aperti, innescando una serie di eventi caotici e assurdi. Comportarsi bene o provare a vivere meglio, la tentazione è forte per Michel e Cathy: con i due milioni di euro potrebbero comprare molte cose di cui hanno bisogno, un enorme televisore al plasma, 2.300 € di gasolio per riscaldarsi, dei giochi per il figlio dodicenne Doudou che ha qualche disturbo comportamentale e che si addormenta suonando l’armonica a bocca. Ma sono dei dilettanti, delle brave persone, hanno difficoltà ad inventare un alibi, a occultare cadaveri senza rubare borsette, telefoni satellitari di ultima generazione o cuffiette per ascoltar la musica. La trama può sembrare lineare, ma è ricca di colpi di scena, così lo humour nero funziona in larga parte per merito di una recitazione di buon livello. Al suo terzo film da regista, Dubosc mette in scena un film che si ispira a un cult come Fargo, per prendere poi una direzione molto più leggera, in cui l’assurdità e la violenza della vita reale non diventa una macabra condanna per i protagonisti, ma una felice opportunità di riscatto. Gli stessi protagonisti sembrano ingenui nel modo in cui crescono come coppia e come esseri umani nel risolvere il guaio in cui si sono messi con le loro stesse mani. Una scelta ingenua dopo l’altra, i due si scaveranno da soli una fossa da cui sapranno uscire solo aiutandosi a vicenda come, forse, non facevano da anni e riscoprendo il sentimento che li univa.

Il sole 24ore


SCHEDA DEL FILM

Titolo originale: Un ours dans le Jura                  

Distribuzione: Movies Inspired

Nazione: Francia                                                       

Genere: Thriller, Commedia                                                                          

Sceneggiatura: F. Dubosc, Sarah Kaminsky        

Regia: Franck Dubosc

Cast: Franck Dubosc, Laure Calamy, Benoît Poelvoorde, Joséphine de Meaux, Kim Higelin, Mehdi Meskar, Timéo Mahaut, Emmanuelle Devos, Louka Meliava, Jean-Louis Loca, Christophe Canard, Anne Le Ny, Anne-Lise Heimburger                                                                     

Anno:  2024                                                               

Durata:  109’                                                                                                                                        

Produzione: Gaumont    

Data di uscita: 09 ottobre 2025