Lunedì 18.05: 17.00 – 19.00 – 21.00*
Martedì 19.05: 21.00
Versione Originale restaurata 4K con sottotitoli in italiano
*Introduce lo spettacolo del 18.05 alle 21.00 il prof. Francesco Saverio Nisio, filosofo del diritto e cultore d’arte cinematografica
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TRAMA: Una torrida notte dell’estate 1955, a New York. Moglie e figli al mare. Mentre gli scapoli pro tempore a Manhattan si limitano a sciamare in gruppo cacciando donne vere, il piccolo editor di cattiva letteratura Tom Ewell inventa solo per sé Marilyn Monroe, e ne nutre con cura l’immagine sontuosa, carezzevole e aliena. Un alluce infilato nel rubinetto della vasca, tra nuvole di schiuma e lampi di pelle nuda. Un plissé bianco sollevato dal vento della metropolitana (nei due takes montati da Wilder, meno generosa e voyeuristica di quanto risulti dalle foto di scena), capolavoro di Billy Travilla, costumista della Fox. Concretezza surreale, costruzione dell’archetipo: lei non ha nome, è solo ‘The Girl’. (Paola Cristalli). Uno dei più celebri e fulgidi esempi di graffiante commedia wilderiana, dove l’atmosfera e i temi leggeri (se non frivoli) nascondono una satira pungente e cinica dei costumi e dei tic dell’americano medio degli anni ’50: portando sullo schermo l’omonimo testo teatrale di George Axelrod, Wilder costruisce un’opera per il grande pubblico dal ritmo clamoroso, che si consuma con la leggerezza e il brio di un bicchiere di fresco prosecco, ma che non rinuncia a tratteggiare la feroce caricatura dell’ipocrisia che si nasconde sotto il tappeto del puritanesimo americano (esemplificato, nel mondo del cinema di quegli anni, dal codice Hays, documento che per anni indicò a registi e sceneggiatori ciò che sullo schermo era “moralmente accettabile”). Troviamo diversi riferimenti al mondo del cinema. Sherman che rivive nella sua mente la sequenza di amore sulla spiaggia di Da qui all’eternità. Ma anche i due protagonisti che si recano al cinema a vedere Il mostro della laguna nera, uscito quello stesso anno. In generale, però, tutto il film allude, attraverso la storia della ragazza, alla carriera di Marilyn Monroe (ad esempio, i richiami alle fotografie scattate per una rivista americana). In questo senso, la pellicola è “scoperta” nel lavorare sull’immagine dell’attrice, attraverso il personaggio di finzione che riprende più di una volta il suo stereotipo di donna. Ad avere l’idea della famosa scena del vestito di Marilyn che viene sollevato dall’aria della metropolitana sotterranea viene è Sam Shaw, fotografo ufficiale del film nonché amico di Marilyn.
Titolo originale: The Seven Year Itch
Nazione: USA
Distribuzione: Cineteca di Bologna
Sceneggiatura: Billy Wilder, George Axelrod (commedia teatrale)
Regia: Billy Wilder
Genere: Commedia
Cast: Marilyn Monroe, Tom Ewell, Evelyn Keyes, Sonny Tufts, Robert Strauss, Oscar Honolka, Roxanne, Donald MacBride, Victor Moore, Marguerite Chapman
Anno: 1955
Durata: 105’
Data di uscita: 3 giugno 1955
Produzione: Twentieth Century Fox Film Corporation, Charles K. Feldman Group Prod.

