CINEMA SPLENDOR

#PASOLINI100 – MAMMA ROMA

Lunedì 28 marzo: 17.00 – 19.00 – 21.00

Martedì 29 marzo: solo ore 21.00

 

***Il film è preceduto da una Video – introduzione di Roberto Chiesi, responsabile del Centro Studi Archivio Pasolini di Bologna***

 
“Mamma Roma lo stringe in un vero e proprio abbraccio:
con la selvatica chioma nera che sbatte come una bandiera all’aria della corsa.
MAMMA ROMA – Me fai scapijà tutta, mamma mia!
ETTORE – E che te frega! Ciò er pettinino!
(…) E corrono corrono: adesso per l’Appia liscia come un bigliardo, tra campi verdissimi di golf.”
Dalla sceneggiatura di “Mamma Roma” in: PPP, Per il cinema, tomo I, I Meridiani Mondadori, 2001, pp. 225-226, passim.

Restaurato in 4K da CSC – Cineteca Nazionale a partire dai negativi originali 35mm e dalla colonna ottica messi a disposizione da RTI-Mediaset in collaborazione con Infinity+ e Cine3


TRAMA Il film trae spunto da un evento realmente accaduto: la tragica morte di Marcello Elisei un giovane detenuto di 18 anni nel carcere di Regina Coeli legato al letto di contenzione. Da quello spunto di cronaca Pasolini elaborerà la sceneggiatura con una storia per il resto non corrispondente ai fatti reali e alle biografie dei personaggi a cui si ispira. Mamma Roma è una prostituta che sospende la sua attività a seguito del matrimonio del protettore Carmine con una contadina. La donna chiama presso di sé il figlio Ettore che, nella sua scontrosa psicologia di adolescente, considera la madre un’estranea e che ben presto ha le prime esperienze sessuali con una ragazza assai smaliziata. Mamma Roma, dal suo canto, ha una rivendita ben avviata al mercato rionale e desidera per Ettore un avvenire migliore. Pertanto incarica una prostituta di conquistare i favori del figlio ed organizza un ricatto per procacciare un impiego ad Ettore. Ma Carmine spinge di nuovo sul marciapiede la donna con la minaccia di rivelare al ragazzo tutta la verità. Ettore, che ha lasciato il lavoro e si dedica a piccoli furti, ha per suo conto scoperto la verità sul triste mestiere della madre. “Mamma Roma” rappresenta un allargamento tematico rispetto ad “Accattone”, quasi in senso topografico. L’omaggio alla città è presente fin dal titolo, dal nome della protagonista. Il film non potrebbe esistere altrove. La madre che uccide (senza volerlo, per raggiungere il benessere borghese) e la città che uccide (perché è lo stato borghese) hanno allora lo stesso nome. Pasolini avrebbe girato ossessivamente Roma in cerca dei luoghi più adatti. Gli unici momenti “astratti” sono le passeggiate notturne di Mamma Roma avvolte in quello sfondo annichilito nel buio, quasi irreale, inesatto e inespresso.


 

SCHEDA FILM

Classificazione: +6 (Violenza)          

Genere:           Drammatico                                                                                                                          Durata:         114′        Anno:       1962

Soggetto/Sceneggiatura: Pier Paolo Pasolini, Sergio Citti

Cast:                Anna Magnani, Ettore Garofolo, Franco Citti, Silvana Corsini, Luisa Loiano, Paolo Volponi, Luciano Gonini, Vittorio La Paglia, Piero Morgia, Franco Ceccarelli, Marcello Sorrentino, Sandro Meschino, Franco Tovo, Pasquale Ferrarese, Enzo Fioravanti, Emanuele Di Bari, Umberto Conti, Mario Cipriani, Santino Citti, Maria Pia Bernardini, Maria Pia Benati, Nino Bonci, Renato Capogna, Elena Cameron, Fulvio Orgitano, Mario Ferraguti, Renato Montalbano, Lamberto Maggiorani, Paolo Provenzale, Loreto Ranalli, Sergio Profili, Leandro Santarelli, Renato Troiani, Nino Venzi, Roberto Venzi, Gigione Urbinati, Antonio Spoletini, Luisa Orioli

Produzione:  Alfredo Bini per Arco Film

Distribuzione:   Cineteca di Bologna                                                                                                                            

Data di uscita: 31 agosto 1962

 

Qui programma intera rassegna

Approfondimenti dal sito della Cineteca di Bologna