Monthly Archives:settembre 2025

UN FILM FATTO PER BENE di Franco Maresco

 


Trama: In concorso all’ottantaduesima mostra del Cinema di Venezia, riporta le travagliate riprese del film di Franco Maresco dedicato a Carmelo Bene, che si interrompono bruscamente travolte dall’ennesimo incidente sul set. A mettere fine al progetto è il produttore Andrea Occhipinti, ormai esasperato da una lavorazione caotica, segnata da ciak infiniti, continue interruzioni e ritardi insostenibili. La tensione accumulata esplode in una decisione drastica. Maresco, noto per il suo spirito dissacrante, reagisce accusando la produzione di “filmicidio”, un’espressione estrema che racconta tutto il suo disagio, e poi scompare senza lasciare tracce. A tentare di ricucire le fila di questa vicenda tormentata è Umberto Cantone, amico e complice artistico di lunga data, che si mette sulle tracce del regista coinvolgendo testimoni, collaboratori, attori e tecnici. Ne nasce un’indagine tanto appassionata quanto surreale, che diventa l’occasione per interrogarsi non solo sull’enigma Maresco, ma anche sul senso del fare cinema oggi. Attraverso i ricordi e le testimonianze, prende forma il ritratto di un autore radicale, corrosivo, apocalittico, da sempre fuori dagli schemi e allergico a ogni compromesso. Ma mentre il caos sembra aver inghiottito il film, aleggia un dubbio inquietante e affascinante: e se, lontano da tutto e da tutti, Franco Maresco stesse in realtà ultimando la sua opera? Un film solitario, personale, fuori da ogni logica produttiva, che diventa l’unico modo possibile per dare forma alla rabbia, al disincanto e all’orrore verso il mondo. “Da tempo mi sono accorto che ogni mio film non è stato altro che una trappola in cui mi andavo a infilare con impietoso autolesionismo. Stavolta però, per la prima volta, ho paura che non ne uscirò bene, diciamo tutto d’un pezzo. Avrei dovuto dare ascolto ai consigli della signorina Filomena, la vecchia maestra che mi faceva il doposcuola alle elementari, la quale mi ripeteva sempre la storiella della gatta e del lardo, ma ormai è tardi per pentirsi. Tra l’altro nel frattempo il lardo è pure finito”. (F. Maresco) Un film solitario, personale, fuori da ogni logica produttiva, che diventa l’unico modo possibile per dare forma alla rabbia, al disincanto e all’orrore verso il mondo.


SCHEDA DEL FILM

Titolo originale: Un film fatto per bene              

Regia: Franco Maresco

Nazione: Italia                                                           

Genere: Commedia, Drammatico                                                                        

Sceneggiatura:  Franco MarescoUmberto CantoneFrancesco GuttusoClaudia Uzzo                                                                             

Anno:  2025         

Durata:  100’                           

Data di uscita: 05 settembre 2025                                                                                              

Cast: Giuseppe Lo PiccoloCarmelo BeneMarco AlessiGino CaristaAntonio RezzaBernardo GrecoMelino ImparatoFrancesco PumaUmberto CantoneFrancesco Conticelli             

Distribuzione: Lucky Red

Produzione: Lucky Red, Dugong Films, Eolo Films Productions



 

LA RIUNIONE DI CONDOMINIO di Santiago Requejo

 


Trama: Una “semplice” riunione di condominio a Madrid in cui si discute della sostituzione dell’ascensore. Durante l’incontro, un condomino informa gli altri della possibile assegnazione di un appartamento a un nuovo inquilino con problemi di salute mentale. È questo annuncio a far saltare gli equilibri e a trasformare la riunione in acceso confronto, dove emergono paure, pregiudizi e contraddizioni morali. Il dibattito mette a nudo le fragilità di un gruppo di persone costrette a guardarsi dentro, rivelando quanto siano ancora radicati certi stereotipi e quanto sia difficile, anche per chi si ritiene aperto e tollerante, accettare davvero la diversità. Si scatenano una serie di divertenti reazioni, scontri e ipocrisie, mettendo in luce pregiudizi e paure nei confronti del possibile nuovo arrivato. Ispirata a una folle riunione di condominio realmente accaduta, assistiamo ad un’esilarante commedia spagnola in grado di coniugare la critica sociale de Il Capo Perfetto con un concept geniale che ricorda Perfetti Sconosciuti. Il film è un ampliamento del cortometraggio omonimo del 2021 diretto dallo stesso regista, già vincitore di oltre cento premi, nominato ai Goya e inserito nella shortlist degli Oscar. Molto più di un film: è uno specchio puntato sulle nostre fragilità collettive. In un’epoca in cui si parla tanto di inclusione e diritti, Requejo ci ricorda quanto sia difficile abbattere realmente i muri dei pregiudizi. Lo fa senza prediche, ma con la forza del quotidiano, mettendo lo spettatore davanti a dinamiche che potrebbero accadere nel palazzo accanto al nostro. Il grande pregio del film è la sua semplicità: niente effetti speciali, niente scenari epici. Solo una sala condominiale, qualche sedia e un gruppo di vicini. Eppure, in quello spazio ristretto, si mette in scena l’eterno conflitto tra paura e accoglienza, tra egoismo e solidarietà; piccolo teatro umano che diventa, inevitabilmente, specchio della società contemporanea. Non mancano le paure legate alla diversità, al decoro, alla sicurezza riportate con un linguaggio asciutto, ma dinamico. L’uso del sonoro, poi, è particolarmente efficace: tutto contribuisce a creare una atmosfera sospesa in cui l’ordinario si carica di tensione drammatica. Ci ricordiamo così che, al di là delle grandi narrazioni politiche o sociali, il nostro modo di stare insieme si misura nei luoghi più semplici: l’androne di un palazzo, l’ascensore, il pianerottolo…


Scheda del film

Titolo originale: Votemos                                       

Distribuzione: BIM Distribuzione

Nazione: Spagna                                                       

Genere: Commedia                                                                                            

Sceneggiatura e Regia: Santiago Requejo                 

Anno:  2025         

Durata:  88’                           

Data di uscita: 11 settembre 2025                                                                                              

Cast: Raúl Fernández de PabloClara LagoTito ValverdeGonzalo de CastroNeus SanzChristian ChecaCharo ReinaPepe Carrasco

Produzione: Pris and Batty Films, 2:59 Films, Amazon Prime Video, TeleMadrid 


***OMAGGIO A WERNER HERZOG*** – FITZCARRALDO

Lunedì 15.09:

17.30 – 20.30

Martedì 16.09:

solo ore 20.30

 

|| Versione originale restaurata 4k e sottotitolata in italiano ||

 

|| La rassegna completa ||

|| Prenota qui il tuo posto in sala ||

 

La proiezione serale (20.30) del lunedì verrà introdotta da una breve presentazione del Prof. Francesco Saverio Nisio,
filosofo del diritto presso l’Università di Foggia e esperto di cinematografia

TRAMA: Nel desiderio di portare l’Opera lirica nella nativa Manaus, nel cuore della foresta amazzonica, un avventuriero visionario, Brian Sweeney Fitzgerald detto Fitzcarraldo, infrange ogni legge umana e divina per vincere una sfida impossibile. E scala le montagne con una barca portata a braccia da migliaia di indios. Un film-limite, un’impareggiabile avventura durata oltre tre anni tra enormi difficoltà logistiche e mutamenti nel cast, che dimostra come nell’opera di Herzog si mischiano armoniosamente realtà e finzione, documento ed artificio. Opera culmine del cinema di Herzog, Fitzcarraldo, a più di quarant’anni dalla sua nascita, colpisce oggi, ancor più di ieri, per la grandiosità dell’impianto visivo e la potenza della messa in scena. Se è vero, in effetti, che tra tutti i film del cineasta tedesco questa potrebbe apparire sulla carta la più lineare e “scontata” delle sue produzioni, non si può negare, al tempo stessa, come essa sia anche quella più memorabile e decadente. Ciò che lo spettatore ha di fronte, è forse l’ultimo anelito di una concezione del cinema d’autore, maestosa e “sprecona”, che fa dell’eccesso produttivo, vero o presunto, la sua cifra stilistica distintiva. Al pari dei grandi visionari della Settima arte (von Stroheim, tanto per ricordarne uno), il regista monacense sembra non volersi fermare di fronte a nulla pur di visualizzare il suo affresco cinematografico. Non lo spaventa la costruzione di una vera e propria imbarcazione, né lo preoccupa l’idea di metterla sulle spalle di centinaia di comparse indios che trasportano il pesante fardello tra le insidie della foresta amazzonica, in un progetto costato all’epoca otto miliardi di vecchie lire e che si è protratto per tre anni tra mille perigli e difficoltà varie – non ultimi i “capricci” della sua star, Klaus Kinski. Quello che oggi verrebbe semplicemente risolto con il computer o gli effetti digitali e che ieri veniva al più realizzato con l’ausilio di modellini, Herzog lo vuole nella realtà quasi fosse alla ricerca di immagini “non consunte” dalla globalizzazione, capaci di trasudare sangue e fango, lacrime e sudore…


SCHEDA DEL FILM

Titolo originale:  Fitzcarraldo

Sceneggiatura e Regia: Werner Herzog   

Nazione: RFT-Perù

Genere: Drammatico, Storico                    

Durata:         158’      

Anno:       1982

Cast: Klaus KinskiJosé LewgoyMiguel Ángel FuentesPaul HittscherHuerequeque Enrique BohorquezClaudia CardinalePeter BerlingDavid Pérez EspinosaGrande OteloMilton NascimentoRuy Polanah

Produzione: Werner Herzog Filmproduktion, ZDF, Filmverlag der autoren,

Pro-Ject Filmproduktion, Wildlife Films Peru

Distribuzione:   Cineteca di Bologna                      

Data di uscita: 10 ottobre 1982


***OMAGGIO A WERNER HERZOG*** – AGUIRRE, FURORE DI DIO

Lunedì 08.09:

17.00 – 19.00 – 21.00

Martedì 09.09:

solo ore 17.00

 

Versione originale restaurata 4k e sottotitolata in italiano

 

|| La rassegna completa ||

 

|| Prenota qui il tuo posto in sala ||


Trama: Bastano pochi minuti di film perché Aguirre furore di Dio mostri la sua dimensione di vero, grande poema epico sul tema della brama di denaro e di potere. 1560. La notizia di un territorio ricchissimo d’oro – battezzato anticipatamente con il nome di El Dorado – induce Gonzalo Pizarro, fratello di Francisco, ad inviare una spedizione di conquista oltre le Ande. Il comando viene affidato a Don Pedro de Ursua e il suo vice è Don Lope de Aguirre. Partita alla fine del 1560, la spedizione si trova ben presto in difficoltà dovute all’ostilità della natura e alla guerriglia feroce condotta da invisibili indios. Approfittando dei momenti di demoralizzazione, Aguirre fa destituire e poi uccidere Don Pedro e ottiene una dichiarazione collegiale di ribellione a Filippo II di Castiglia. Pazzo, senza più un uomo o una donna, il sedicente Furore di Dio muore alla fine del febbraio 1561, chiudendo tragicamente l’assurda conquista. Follia e morte si rincorrono dunque secondo una logica fortemente debitrice dei più alti risultati della Kultur tedesca, in un percorso dove l’inaccessibilità di una Natura inviolabile e gli attacchi di un nemico invisibile diventano lo specchio distorto entro cui l’umanità vede riflessa il proprio desiderio di conoscenza e la propria sete di sopraffazione. Se automaticamente vengono in mente certe immagini del più tardo Apocalypse Now di Coppola mentre scorrono quelle del film herzoghiano, la cosa non si deve solo alla comune ambientazione fluviale, o ad una simile attenzione per personaggi di folli o invasati, ma anche per la straordinaria intenzione di rompere con le convenzioni cinematografiche in una sfida sempre più esaltante, sempre sul filo del rasoio, tra l’autore e le aspettative conservatrici del proprio pubblico. Il film che segna l’inizio del sodalizio tra Herzog e Klaus Kinski. Il primo ricorda di aver scritto la sceneggiatura del film di getto, in due giorni e mezzo; allora regista nemmeno trentenne dalle idee estremamente chiare.


SCHEDA DEL FILM

Titolo originale:  Aguirre, der Zorn Gottes

Sceneggiatura e Regia: Werner Herzog   

Nazione: RFT-Perù-Messico

Genere: Drammatico, Storico                    

Durata:         94’       

Anno:       1972

Cast: Klaus KinskiHelena RojoDel NegroRuy GuerraPeter BerlingCecilia RiveraDaniel AdesEdward RolandArmando PolanahAlejandro RepullesJulio MartinezDaniel FarfánAlejandro ChavezAntonio MarquezJusto González

Produzione:  Warner Herzog Filmproduktion, Hessischer Rundfunk

Distribuzione:   Cineteca di Bologna                      

Data di uscita: 29 dicembre 1972


️CINEMA REVOLUTION – CHE SPETTACOLO L’ESTATE!️

Per i film aderenti all’iniziativa è sospeso il servizio di acquisto biglietti on-line.

Dal sito è possibile effettuare la sola prenotazione del posto.

Cinema In Festa inaugurerà la stagione estiva di sconti al cinema per invogliare gli spettatori italiani italiani ad affollare le sale anche con la calura estiva, ma le iniziative non finiscono qui.

La cinque giorni di sconti che si ripete due volte l’anno, a giugno e a settembre, fa parte dell’iniziativa più ampia Cinema Revolution – Che spettacolo l’estate patrocinata dal Ministero della Cultura.

Dal 13 giugno fino al 21 settembre 2025, si ripeterà l’iniziativa che ha portato nell’estate 2023 a registrare il maggior numero di spettatori per i mesi di luglio e agosto nella storia italiana.

Durante i tre mesi di campagna estiva, che inglobano anche i due appuntamenti di Cinema In Festa, si potrà assistere in sala a nuove uscite di film italiani, europei e internazionali e sarà possibile guardare i film italiani ed europei al prezzo speciale di 3,50 euro. Ispirato alla Fête Du Cinéma francese, il progetto è nato dalla collaborazione tra distributori e cinema per garantire agli spettatori italiani una stagione cinematografica lunga dodici mesi.

Cinema Revolution inizierà e si concluderà con la cinque giorni di Cinema in festa, l’appuntamento che per 5 anni (2022-2026) a giugno e a settembre prevede ingressi a prezzo ridotto per film in normale programmazione, anteprime, masterclass e altri eventi speciali alla presenza dei protagonisti. 

Lanciata da ANICA e ANEC, con il supporto del MiC e la collaborazione del David di Donatello – Accademia del Cinema Italiano, la prima edizione di Cinema in festa tenutasi a settembre 2022 si era conclusa con grande successo, totalizzando 1,15 milioni di spettatori e quest’anno sarà parte integrante di Cinema Revolution.

L’ANEC è felice di essere tra i protagonisti di questo evento con tutte le sale aderenti nelle città, nei centri commerciali come nei piccoli centri e anche nelle arene estive, tutti pronti a continuare questa straordinaria avventura che promuove la voglia di cinema in sala. Fenomeno collettivo di spettacolo e di aggregazione arricchito da iniziative speciali, rassegne, eventi e accompagnato da una grande promozione su tutti i principali media”. Così Mario Lorini, Presidente dell’Associazione Nazionale Esercenti Cinema.

Ha affermato Luigi Lonigro, Presidente Unione Distributori ed Editori ANICA: “L’Unione Distributori ed Editori Cinematografici ANICA partecipa con entusiasmo e con la totalità delle aziende associate a questo progetto importantissimo per l’intera filiera. Un’offerta ricca di tanti film di nuova uscita e completata da capolavori della storia del cinema restaurati e da rassegne di genere che consentiranno allo spettatore di avere a disposizione un’ampia possibilità di scelta nella magia del grande schermo”.

Il ricchissimo programma delle proiezioni ed elenco delle sale aderenti è disponibile su cinemarevolution.it.