Monthly Archives:ottobre 2021

#IOSONOQUI di Eric Lartigau

— In programmazione alle ore 17.00 e 21.15 —


TRAMA

Stéphane, uno chef di successo, conduce una vita tranquilla nei Paesi Baschi, circondato dall’affetto dei figli e dal supporto della ex-moglie. Eppure l’unica cosa che lo fa sentire vivo è Soo, una giovane donna coreana che ha conosciuto su Instagram. I due parlano di arte e di ciliegi in fiore e sembrano instaurare un solido rapporto, nonostante la lontananza. In uno slancio emotivo, Stéphane decide di partire per Seoul e incontrare Soo. Al suo arrivo però, lei non si presenta e Stéphane inizia a vagare per l’aeroporto e per la città, dove la ricerca di Soo lo porterà a riscoprire sè stesso. Riusciranno i due a incontrarsi? A cinque anni da La famiglia Bélier, Lartigau torna con un film che parla delle trappole e delle seduzioni nascoste nella dialettica reale/virtuale offerta ogni giorno dall’universo social. Delle distanze, fisiche, spirituali, geografiche, culturali e di come queste distanze riflettano l’incapacità degli esseri umani di trovare un linguaggio comune capace di superare i limiti della propria interiorità e solitudine. Il regista usa i social e le loro relative dinamiche per quello che possono offrire e ha il merito di non approcciarsi all’argomento con moralismi di sorta. Flirta con idee sulla vita e l’amore di una certa consistenza, senza proporre soluzioni sconvolgenti, ma, trovando il modo di catturare l’attenzione dello spettatore. “Ciò che m’interessava era che Stéphane fosse un personaggio che non aveva commesso nessun errore all’inizio. Non vuole e non farà la rivoluzione ma ciò che è in gioco in questo viaggio è una profonda trasformazione interiore… È qualcuno che cerca il contatto con gli altri e che ama fare del bene agli altri, in particolare attraverso il cibo. Sembra equilibrato, tutto sembra fluire naturalmente nella sua esistenza. Quello che gli manca è la consapevolezza di sé stesso. Era questo che m’interessava”.(Note di regia).


SCHEDA DEL FILM

Titolo originale:      #jesuislà
Nazione: Francia, Corea del sud
Genere:   Commedia     
Durata:  97′  –  Anno: 2020     
Regia:            Eric Lartigau
Cast: Alain Chabat, Doona Bae, Vincent Nemeth, Blanche Gardin, Ilian Bergala, Jules Sagot, Camille Rutherford, Delphine Gleize, Lazare Lartigau, Nathalie Lacroix, Lisa Maumy
Produzione: Belga Productions, France 2 Cinéma, Gaumont Production, Keystone Films,Rectangle Productions
Distribuzione:   Officine UBU          
Data di uscita: 14 ottobre 2021

*IL CINEMA RITROVATO* FINO ALL’ULTIMO RESPIRO di Jean – Luc Godard

Parigi 1959, il centro del mondo. Godard dirige, Truffaut scrive. Belmondo/Poiccard, piccolo omicida, corre a perdifiato per sfuggire alla polizia e a cinquant’anni di cinema di papà; Jean Seberg vende l’“Herald Tribune” sugli Champs Elysées, s’innamora, lo tradisce: ‘déguelasse’. Poco budget, molto amore per il B-movie americano, sguardi in macchina, jump-cuts, l’euforizzante sensazione che tutto sta per ricominciare. Irripetibile, e forever young. “Fino all’ultimo respiro appartiene, per sua natura, al genere di film in cui tutto è permesso. Per di più Fino all’ultimo respiro era il genere di film in cui tutto era permesso, era nella sua natura. Qualsiasi cosa faccia la gente, tutto poteva essere inserito nel film. È proprio questa l’idea da cui ero partito. Pensavo: c’è già stato Bresson, è appena uscito Hiroshima, un certo tipo di cinema si è appena concluso, forse è finito, allora mettiamo il punto finale, facciamo vedere che tutto è permesso. Quello che volevo era partire da una storia convenzionale e rifare, ma diversamente, tutto il cinema che era già stato fatto”. (Jean-Luc Godard)

A CHIARA di Jonas Carpignano

In programmazione solo alle ore 19.00


TRAMA

Vincitore dell’Europa Cinema Label alla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes 2021. Chiara è la figlia di mezzo di una famiglia composta da cinque persone, ha una sorella maggiore che sta per festeggiare i suoi 18 anni e una sorellina capricciosa che le due più grandi, a turno, devono cercare di domare. Papà Claudio è innamorato delle sue donne di casa e cerca di riservare le dovute attenzioni a ciascuna di loro, nonostante varie situazioni  – inizialmente poco chiare sia per la protagonista che per lo spettatore – lo impensieriscano molto, rendendolo a tratti schivo e distratto. Quando Chiara, dopo una notte di confusione e tensioni in casa, si trova a leggere sul telefonino che suo papà – un trafficante di droga – è ufficialmente latitante, il mondo le crolla letteralmente addosso. La ragazza si troverà così ad abbandonare violentemente la sua visione fanciullesca e idealizzata dell’amato genitore, lottando per sapere tutta la verità e scontrandosi con una famiglia che farà di tutto per proteggerla dal conoscerla. Carpignano abbraccia un realismo quasi documentaristico insinuando la sua videocamera nelle dinamiche di una famiglia talmente unita da giustificare se stessa contro ogni possibile evidenza, mettendo in risalto come sia davvero difficile per i figli dei malavitosi emanciparsi dalle attività criminali in cui vivono immersi e intraprendere un’altra strada. Chiara è una ragazza caparbia e volitiva che si ritrova a crescere tutto in una volta mentre affronta con coraggio silenzi e ostruzionismi, lottando fino in fondo per non perdere i suoi affetti più cari. Ma il suo destino sembra inesorabilmente segnato e, per avere un’altra possibilità, Chiara dovrà fare i conti con un cambiamento radicale e irreversibile. Il film chiude la “Trilogia di Gioia Tauro”, iniziata nel 2015 con Mediterraneo e proseguita nel 2017 con A Ciambra, presentato sempre a Cannes e vincitore dei David di Donatello per la Miglior regia e il Miglior montaggio.


SCHEDA FILM

Titolo originale: A Chiara

Nazione:  Italia

Genere:   Drammatico

Durata: 121′   – Anno:  2021

Regia:  Jonas Carpignano

 

Cast:               Swamy Rotolo, Claudio Rotolo, Grecia Rotolo, Carmela Fumo, Giorgia Rotolo, Antonio Rotolo, Vincenzo Rotolo,                                           Koudous Seihon, Pio Amato, Antonina Fumo, Giusi D’uscio, Patrizia Amato, Concetta Grillo.

Produzione: Stayblack con Rai Cinema, Haut et Court, Arte France Cinéma, Eurimages, CNC

Distribuzione:   Lucky RedData di uscita: 07 ottobre 2021

 

TITANE di Julia Ducournau

In programmazione da Giovedì 07 ottobre 2021 solo alle 21.15

TRAMA

Premiato con la Palma d’Oro al Festival di Cannes 2021. Il film ci parla di Alexia che ha una placca di titanio conficcata nel cranio a causa di un incidente passato. Ballerina in un ‘salone di automobili’, le sue performance erotiche la rendono preda facile degli uomini, che l’approcciano senza mezze misure. Ma Alexia uccide con un fermaglio chi si avvicina troppo e colleziona omicidi che la costringono a fuggire e ad assumere l’identità di un ragazzo, Adrien, il figlio scomparso dieci anni prima di un comandante dei pompieri. Lei è una macchina programmata per uccidere che cerca un rifugio, lui una divisa programmata per salvare vite che ha disperatamente bisogno di prenderla per qualcun’altro. Tutto li separa ma poi qualcosa improvvisamente li unisce per sempre. Titanio è il nome del metallo che serve per fare le protesi ma è anche la resistenza che la protagonista oppone al mondo. Perché Alexia non ama gli umani e li uccide meccanicamente come un Terminator. Bionda e implacabile, si avvicina e si struscia (fino all’orgasmo) soltanto contro le carrozzerie fredde delle vetture. Nei toni allucinati e laceranti della fotografia di Ruben Impens sta tutto il manifesto ideologico e stilistico di Titane. La regia di Julia Ducournau, questo è il suo secondo film, il primo era del 2016 e si intitola Raw – Una cruda verità, ha un incedere aggressivo e una voracità incredibile per tutto ciò che riguarda il corpo umano. Pulsioni, umori, segni, reazioni, una fisicità esibita e ostentata senza pudori. Il cinema della Ducourneau rifiuta l’armonia e le traiettorie convenzionali, immerge i suoi protagonisti in un bagno di violenza molto poco purificatrice, ma allo stesso tempo rivelatrice di certi aspetti dell’interiorità umana che altrimenti resterebbero nascosti. Titane è un film diverso: ha una creatività febbrile, gioca sul filo sottile tra realtà e allucinazione. Un esempio, un modo di fare cinema che non appartiene a quest’epoca di compromessi, di gradevolezza a tutti i costi e che verrà apprezzato da un pubblico molto coraggioso e attento alle novità della cinematografia post pandemica.

SCHEDA FILM

Titolo originale: Titane

Nazione: Francia, Belgio

Genere: Drammatico

Durata: 108′

Anno: 2021 – Regia: Julia Ducournau

Cast: Vincent Lindon, Agathe Rousselle, Garance Marillier, Lais Salameh, Dominique Frot, Myriem Akheddiou.

Produzione: Kazak Productions, Frakas Productions, Arte France Cinéma, BeTV, Canal+, Ciné+, VOO

Distribuzione: I Wonder Pictures – Data di uscita: 01 ottobre 2021